È il giorno della sentenza per Mark Samson, il ragazzo di 25 anni che nel marzo del 2025, ha ucciso a Roma la studentessa di Terni Ilaria Sula, 22 anni. In aula sono attesi i genitori di Ilaria Sula, papà Flamur e mamma Gezime, che hanno seguito tutte le udienze del processo a carico dell’ex fidanzato della figlia, quel ragazzo che Ilaria Sula voleva allontanare dalla sua vita. Davanti alla Corte d’Assise di Roma, martedì mattina, sono attese le repliche delle parti, dopodiché i giudici anche popolari della Terza sezione penale si riuniranno in camera di consiglio per decidere.
Per Mark Samson il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e il sostituto Maria Perna al termine della requisitoria del maggio scorso hanno chiesto la condanna all’ergastolo. Per loro il 25enne di origini filippine ha commesso un omicidio aggravato dalla premeditazione, dai futili motivi e dal legame affettivo, per poi commettere anche il reato di occultamento di cadavere, chiudendo Ilaria Sula in una valigia e gettandola in un dirupo nel territorio comunale di Poli (Roma). «Mark Samson ha una personalità allarmante» per gli inquirenti non solo per aver premeditato l’omicidio di Ilaria Sula,ma anche per la violenza inaudita con cui l’ha compiuto, oltreché per le menzogne, la lucidità e la freddezza che hanno caratterizzato le fasi precedenti e successive al crimine. Per la Procura di Roma, inoltre, il 25enne non si è mai pentito davvero per quanto fatto.
Per la difesa, invece, Mark Samson non avrebbe agito seguendo un piano criminale, ma ha improvvisato. In questo senso, l’avvocato Foti ha proposto la tesi del delitto d’impeto per reazione psicogena abnorme, respingendo il profilo tratteggiato per il 25enne dai pm e dalle parti civili, ossia quello di un freddo e lucido calcolatore. La difesa ha chiesto il riconoscimento delle attenuanti generiche, equivalenti o prevalenti, sottolineando, durante l’arringa del giugno scorso, come Mark Samson abbia sia portato gli inquirenti nel luogo in cui aveva gettato il corpo senza vita di Ilaria Sula che fornito una serie di elementi considerati dalla difesa fondamentali per ricostruire il delitto.



