A Perugia durante il periodo di Natale le strade del quartiere di San Sisto potrebbero essere un po’ meno festose rispetto agli ultimi anni. A lanciare l’ipotesi di uno stop è l’associazione Carnevale I Rioni, che lunedì in un post su Facebook annuncia la decisione di non promuovere quest’anno la raccolta fondi per le luminarie natalizie, dopo dieci anni consecutivi. L’iniziativa, che ovviamente va pensata e progettata con largo anticipo, era nata in seguito alle richieste dei commercianti della zona, con l’associazione che negli anni si è occupata della raccolta delle quote, dei rapporti contrattuali con il fornitore e della gestione dell’energia elettrica. In caso di somme insufficienti, inoltre, il Carnevale ha coperto direttamente gli eventuali ammanchi.
Mancata partecipazione Secondo quanto riferito dall’associazione che si occupa del celebre Carnevale, negli ultimi tre anni il costo a suo carico è aumentato: «Negli ultimi tre anni purtroppo ci siamo dovuti caricare economicamente più del totale delle quote (simboliche… 70 euro) oltre all’energia elettrica». Il problema, spiega ancora il Carnevale i Rioni, riguarda soprattutto la partecipazione degli esercenti. «Stante questa situazione, dove più della metà degli esercenti di San Sisto non partecipa all’iniziativa – si legge nel post – non ci sembra opportuno continuare a contare sempre e solo su chi ha sempre contribuito mentre gli altri stanno a guardare».
La proposta L’associazione non esclude però la possibilità di proseguire, a condizione che la partecipazione sia più ampia. La proposta indicata è quella di una quota contenuta per tutti gli esercenti, accompagnata da un contributo dell’associazione pari a un quarto della spesa complessiva: «Se tutti partecipassero, con una quota modica e un aggiunta da parte nostra, nella misura di un quarto del totale, si farebbe un lavoro sopraffino per il bene di tutto il quartiere».
No a esborsi eccessivi Il Carnevale Il tema viene collegato anche alle attività del Carnevale. L’associazione precisa infatti che la spesa per le luminarie non deve compromettere le risorse destinate alla manifestazione: «Siamo pronti a confrontarci serenamente, nel rispetto di tutti, ma soprattutto del carnevale che non può rischiare di andare in sofferenza a causa di un esborso eccessivo per gli addobbi natalizi». Il Carnevale I Rioni ringrazia infine quanti hanno sostenuto l’iniziativa negli anni e lascia aperta la porta a un confronto con commercianti e attività del quartiere: «Attendiamo fiduciosi e con la massima disponibilità persone e attività propositive per dare continuità».
