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Busitalia lancia la nuova applicazione per Buster e Quibus Orvieto: corse da fermata a fermata, resta attivo anche il telefono
Il bus a chiamata ora si prenota anche dallo smartphone. A Terni e Orvieto, dove una parte della mobilità pubblica non segue orari fissi ma la domanda degli utenti, debutta Quibus Umbria. È l’applicazione con cui Busitalia, società del Gruppo Fs controllata da Trenitalia, porta sul digitale i due servizi a prenotazione attivi nel sud dell’Umbria.
Buster e Quibus Orvieto La novità riguarda Buster, il servizio a chiamata di Terni, e Quibus Orvieto. Il funzionamento resta lo stesso. Le corse vanno prenotate e il mezzo si muove da una fermata all’altra secondo le richieste raccolte, senza una linea prestabilita. Cambia invece il modo di accedere al servizio. Finora la prenotazione passava solo dal numero dedicato, ora si può fare anche dall’app. Il canale telefonico rimane attivo, una scelta che tiene conto degli utenti meno abituati agli strumenti digitali.L’app permette agli utenti di prenotare e gestire i viaggi da soli, senza dover sottostare agli orari e ai tempi d’attesa del centralino. Secondo quanto spiega Busitalia nel comunicato che annuncia il lancio, la piattaforma porta vantaggi anche all’azienda. Le richieste di viaggio vengono gestite in modo più dinamico e la programmazione delle corse si può ottimizzare, con possibili effetti sui tempi e sull’organizzazione del servizio.
Aree a domanda debole I servizi a chiamata sono una soluzione sempre più usata nelle zone dove una linea tradizionale avrebbe pochi passeggeri e costi alti, come le periferie, le frazioni e le fasce orarie meno frequentate. Per Busitalia, Quibus Umbria fa evolvere questo modello verso una mobilità più accessibile e flessibile. Il progetto si inserisce nel lavoro di digitalizzazione del trasporto locale che l’azienda porta avanti in regione.
Le informazioni sui servizi e sulle modalità di prenotazione sono pubblicate sul sito www.fsbusitalia.it.


