di Simone Francioli
Spezzare il digiuno che persiste da otto mesi, questo l’obiettivo delle ‘Fere’ nella trasferta di Bari. Era il 16 marzo quando la Ternana si impose a Vicenza per 1-0, da allora nessuna vittoria nei dodici match disputati lontani dalle mura amiche. Al ‘San Nicola’ l’impegno è delicato, specie per la posizione in classifica delle due squadre: diretta lunedì sera su Umbria24 dalle 20,30.
In miglioramento È un Toscano sereno quello che si presenta in conferenza stampa dopo l’allenamento di ‘rifinitura’. Il tecnico rossoverde è conscio che, nonostante l’evoluzione del gioco nell’ultimo mese e mezzo, la squadra necessita di una progressione anche nei risultati: «Il gruppo sta crescendo, ma non dal quel punto di vista. A Bari dipenderà molto da noi, ci vuole – continua Toscano – più determinazione e attenzione. Servirebbe molto questa vittoria in trasferta. Forse al momento non abbiamo la personalità per controbattere alle situazioni negative in partita, anche con il Modena abbiamo fatto non bene ad inizio ripresa rischiando molto in tre occasioni».
Avversario Il Bari è sotto di un punto rispetto alla Ternana, ma Toscano mette in guardia: «Un’ottima squadra, con giovani di talento. Sarà una partita difficile, se si sbagliano le giocate in uscita possono fare molto male. Creano densità nelle zone esterne del campo e non in mezzo, con i due terzini che spingono molto. Dobbiamo cercare di sfruttare il loro atteggiamento nelle gare interne».
Indecisione Tanti i dubbi di formazione per Toscano: «Dovrò valutare diverse questioni prima di scegliere, anche le condizioni – prevista forte pioggia a Bari nelle prossime ore – del terreno di gioco. Abbiamo assenze pesanti e senza Antenucci cambieranno le nostre caratteristiche offensive. Ho visto bene Paparusso – spiega Toscano – Zito fa ancora un po’ fatica, è possibile una staffetta tra i due. Questa settimana abbiamo provato diverse soluzioni, dobbiamo essere pronti a tutto. In avanti l’unica certezza è Ceravolo, per il resto dipende dal modulo». L’idea, nonostante i test settimanali con l’utilizzo della difesa a tre, è quella di confermare il 4-3-3 con Fazio e Zito sugli esterni, Viola, Carcuro e Maiello in mediana e il ballottaggio Avenatti-Litteri: dubbi che saranno svelati solo in extremis. Non in perfette condizioni Nolè, vittima di un colpo ricevuto al tendine. Tra i convocati, in caso di forfait dell’attaccante esterno lucano, spazio al classe ’96 Simone Russini, visto all’opera in Coppa Italia contro il Lecce. Nella seduta di venerdì è tornato ad allenarsi – infortunatosi ad Avellino nella sfida di inizio settembre – Luis Alfageme.
Bari I pugliesi stanno attraversando un periodo difficile: appena un successo – 2-1 interno al Varese – negli ultimi nove incontri disputati, con la squadra crollata fino alla zona ‘play-out’. Il tecnico Alberti – l’ultima esperienza da allenatore risaliva al 2006, nel San Marino –, chiamato per affiancare Zavettieri in seguito alle dimissioni di Gautieri, ha finora proposto tre schieramenti: il 3-5-2, il 4-3-3 e il 4-2-3-1, in uso dalla sfida con il Trapani e che ha permesso alla squadra – una sconfitta in cinque match dal passaggio a questa soluzione tattica – di risollevarsi. L’unico dubbio per Alberti è legato alla condizione di Fedato, mentre torna a disposizione Polenta. Il punto di forza dei ‘Galletti’ risiede negli esterni offensivi, Galano e Defen di, protagonisti tra assist e reti collezionati in undici delle quattordici segnature del Bari. Particolarmente abile il calciatore foggiano, dotato di un’ottima tecnica e velocità palla al piede: sarà importante non permettergli di rientrare sul sinistro. Joao Silva e Beltrame completeranno l’attacco. Non ci dovrebbero essere novità nella linea difensiva, composta da Sabelli, Ceppitelli, Chiosa e Calderoni. Davanti a loro Sciaudone ed un tra Fossati e Romizi, con l’utilizzo di quest’ultimo che darebbe più forza e intensità in interdizione. Ternana sconfitta nelle sfide più recenti al ‘San Nicola‘: 2-0 nelle stagioni ’05-’06 e ’12-’13. Affermazione rossoverde in Puglia che manca dall’ottobre 2004, quando Vieri e Jimenez consentirono all’undici di Fabio Brin di portare via i tre punti.
Sedicesimo turno Tra le prime cinque vince soltanto il Palermo: 2-1 al Novara. Empoli – ora in vetta con un punto di vantaggio sui siciliani – bloccato in casa dal Brescia (2-2), pareggi senza reti per Avellino e Crotone contro Cesena e Padova. Sconfitta di misura a Trapani la Virtus Lanciano. Affermazioni interne per Latina – prossimo avversario delle ‘Fere’ al ‘Liberati‘ -, Pescara e Varese, rispettivamente su Juve Stabia – con Pea al debutto –, Carpi e Cittadella. 1-1 in Modena-Siena, mentre è dello Spezia, a Reggio Calabria, l’unico successo esterno di giornata (1-2). Esordio positivo dunque per Gautieri, alla ‘prima’ sulla panchina del Varese.
Classifica
Empoli 31
Palermo 30
Virtus Lanciano 29
Avellino 28
Crotone 27
Latina 26
Cesena 25
Varese 23
Spezia 23
Pescara 22
Modena 21
Siena 21
Trapani 21
Brescia 17
Carpi 17
Cittadella 16
Ternana 15
Bari 14
Novara 14
Reggina 13
Padova 13
Juve Stabia 7
Bari, Ternana, Padova e Carpi una partita in meno.
