di Carlo Forciniti
Una nuova tappa all’interno di una carriera ancora agli albori. E dunque tutta da costruire. Una tappa particolare, lontana da quanto fatto dai campi di calcio, ma arrivata proprio per quanto costruito sul terreno di gioco negli anni della rispettiva formazione. Per i perugini Edoardo Biondini, Christian Dottori, Edoardo Rocchetti, Alessandro Isidori e Leonardo Vinti, la mattinata di lunedì 27 aprile sarà ricordata a lungo. Perché sono stati premiati dal Comune di Perugia e dall’assessore allo Sport, Pierluigi Vossi, per i risultati ottenuti che hanno permesso loro di fare parte delle rappresentative dell’Italia giovanile.
Vossi In una sala Rossa gremita, palpabile l’emozione e l’orgoglio dei cinque ragazzi cresciuti nel settore giovanile del Perugia Calcio, cui Vossi ha trasmesso una serie di messaggi di cui sapranno fare tesoro. «Abbiamo voluto premiare questi ragazzi perché in un’annata difficoltosa chiusa con un traguardo particolare (la salvezza all’ultima giornata, ndr), ho pensato a quanto di bello in questi anni abbiamo avuto nella nostra città come il settore giovanile del Perugia Calcio. Perugia ci teneva ad omaggiarvi – dice rivolto ai calciatori – con un riconoscimento del percorso compiuto fino ad ora, non perché siete arrivati. A Perugia abbiamo la fortuna di avere degli istruttori qualificati, dei custodi che permettono ai ragazzi di crescere in una fase particolare come l’adolescenza. Non spiegano solo le tattiche ma danno consigli fondamentali per la vostra vita. Continuate così, a testa bassa, con il sorriso e date sempre il massimo».
Borras «Ringrazio il Comune di Perugia per la sensibilità dimostrata – aggiunge il direttore generale del Perugia, Hernan Borras, così come ringrazio le famiglie di questi ragazzi».
D’Andrea «Sono emozionantissimo per questi ragazzi, rivivo tutto il percorso che hanno fatto – puntualizza il responsabile del settore giovanile del Grifo, Giovanni D’Andrea -. È importante creare un ambiente ideale per lavorare anche sul loro talento e per trasmettergli fiducia».
