
di Mario Bravi*
Il mondo del lavoro umbro oggi si stringe tutto intorno agli operai della Ast di Terni, perché la battaglia in difesa del polo siderurgico, eccellenza non solo italiana, ma anche europea, è una battaglia che la regione deve combattere unita a compatta
Ribadiamo che il governo nazionale deve prendere in mano questa situazione e far tornare la multinazionale Outokumpu sui suoi passi ma siamo anche consapevoli che questa partita si gioca pure in Europa, dove due Paesi come Finlandia e Germania, che spesso imputano all’Italia scarsa competitività, ora rischiano, con le loro politiche industriali, di menomare il futuro di uno stabilimento di assoluta eccellenza a livello europeo e mondiale. Per questo accanto all’azione del governo nazionale, servirà che le istituzioni europee si muovano al più presto in difesa del polo siderurgico ternano.
*Segretario regionale Cgil Umbria
