Conclusi i lavori di ammodernamento del Pronto soccorso dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Dopo gli interventi avviati nei primi mesi del 2025 e proseguiti da gennaio con una seconda fase, dal 3 giugno sono entrati in funzione i nuovi spazi, realizzati senza interrompere l’attività assistenziale.
Tra le novità figurano le nuove aree dedicate alla medicina d’urgenza e all’Obi (Osservazione breve intensiva), oltre a percorsi riorganizzati, ambienti più ampi e una maggiore capacità di accoglienza per pazienti e operatori. Restano da completare alcune rifiniture interne che non incidono sull’utilizzo delle strutture.
Dal 5 giugno tornerà inoltre disponibile il parcheggio vicino alla camera mortuaria, utilizzato durante i lavori per il transito dei mezzi di soccorso.
Gli interventi, finanziati con 1,7 milioni di euro attraverso le risorse previste dal decreto legge 34 del 2020 per l’emergenza Covid, hanno interessato l’efficienza operativa del servizio, la sicurezza dei percorsi e la qualità dell’accoglienza. Secondo la Regione e l’Usl Umbria 1, il restyling consentirà di migliorare la gestione dei pazienti e le condizioni di lavoro degli operatori.
