Il 'Creo', centro onco ematologico dell'ospedale di Perugia (Foto F.Troccoli)

L’Azienda ospedaliera di Perugia annuncia un piano di potenziamento della diagnostica per immagini per ridurre i tempi di attesa e migliorare la qualità delle cure. Attualmente le apparecchiature, tra cui Tac, risonanze magnetiche ed ecografi, sono utilizzate a pieno regime per garantire in via prioritaria gli esami ai pazienti oncologici, alle persone affette da patologie degenerative e ai ricoverati che necessitano di accertamenti urgenti.

Secondo la direzione generale, l’aumento dell’attività diagnostica ha contribuito a velocizzare i percorsi clinici e terapeutici e a ridurre la durata media dei ricoveri. Per sostenere la crescente domanda sono stati ampliati gli orari e le disponibilità nelle agende di prenotazione, mentre è in corso il rafforzamento degli organici con l’inserimento di personale medico, tecnico e infermieristico.

Sul fronte tecnologico è previsto un programma di investimenti che comprende l’acquisizione di nuovi ecografi, Tac, risonanze magnetiche e un acceleratore lineare. Tra gli interventi più rilevanti figura l’imminente installazione di una Tac a conteggio di fotoni, resa possibile grazie al contributo della Fondazione Perugia, oltre al rinnovo delle apparecchiature di risonanza magnetica. L’obiettivo dichiarato dall’azienda è migliorare l’accessibilità agli esami, aumentare la capacità produttiva e garantire prestazioni diagnostiche più avanzate.

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