«Come da richiesta dell’azienda e delle parti sindacali la riunione plenaria ‘Ast’ prevista per martedì 14 maggio alle 15.30 è stata annullata. La nuova data fissata per è giovedì 6 giugno alle 10.30». Questa la comunicazione ufficiale arrivata dal governo lunedì mattina e con cui slitta di quasi un mese l’incontro previsto inizialmente tra le parti di Ast. Al tavolo erano stati convocati i rappresentanti delle istituzioni e quelli dei lavoratori per discutere tutta una serie di questioni relative al prossimo futuro dell’acciaieria.

VERINI CHIEDE LA PRESENZA DI MAIO

Slitta summit al Mise Il rinvio scatta a poche ore dall’annuncio della multinazionale tedesca sul mancato accordo per la fusione con Tata Steel, per via di alcune riunioni della Commissione europea da cui sarebbero emersi dubbi sulla validità dell’intesa in termini di rispetto delle norme di mercato. Tuttavia, in base a quanto verificato da Umbria24, lo slittamento del tavolo sarebbe legato all’indisponibilità dell’azienda e in particolare dell’ad Massimiliano Burelli, che il 14 maggio non avrebbe potuto partecipare al summit. Il rinvio viene considerato comunque conveniente a causa della discussione in atto tra sindacati e vertici dell’Acciaieria di Terni sul piano industriale del sito siderurgico. In questo senso, infatti, il 22 maggio è in programma un altro confronto tra le parti e questo dovrebbe permettere di tornare al tavolo del governo, ormai successivo, con qualche elemento in più.

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