giovedì 23 maggio - Aggiornato alle 08:56

Vertice Tk Ast al Mise, Verini in pressing su Di Maio: «Tu al tavolo, non un collaboratore»

Il deputato Pd invia una lettera al vicepremier: «Momento cruciale, serve chiarezza per il futuro del sito di produzione»

Pressing di Verini su Di Maio affinché sia presente personalmente al tavolo Ast convocato al Mise per martedì prossimo. Il deputato Dem ha inviato una lettera al vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo Economico.

La lettera «Caro Ministro Di Maio – si legge nella lettera del deputato Pd – il tuo ministero ha convocato per martedì pomeriggio il tavolo sui problemi e le prospettive delle Acciaierie di Terni. Ti scrivo per chiederti semplicemente una cosa: questa volta, a differenza di quanto accaduto qualche settimana fa, non mandare un collaboratore, ma garantisci la tua presenza. È un momento nel quale occorre più che mai chiarezza sul futuro produttivo e occupazionale dell’AstT. Questo è ancora più vero anche di fronte alla mancata fusione tra ThyssenKrupp e Tata Steel, che avrebbe dovuto riunire le attività europee dell’acciaio dei due gruppi.  I lavoratori di Terni, i sindacati, la Regione Umbria sono da tempo mobilitati perché il futuro dell’Ast sia fatto di certezze e garanzie. Non è una partita locale né solo regionale: si tratta di un obiettivo strategico per il Paese. Per questo  il Governo italiano deve svolgere un ruolo centrale a tutela del settore e, in questo caso, del sito di Terni. Non è materia delegabile ai collaboratori, ma richiede impegno serio e costante dei massimi livelli governativi, nel confronto  con la multinazionale e l’Europa, che debbono toccare con mano una reale attenzione dell’Esecutivo, che in passato c’è sempre stata ma che con questo Governo non si vede come sarebbe invece fortemente necessario».

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