Le ‘Terre etrusche unite’ sono ufficialmente Comunità europea dello sport per il 2028. Il riconoscimento è stato assegnato da ACES Europe al comprensorio con Città della Pieve come Comune capofila, insieme a Fabro, Ficulle, Monteleone d’Orvieto, Montegabbione, Paciano, Panicale e Piegaro.
La candidatura è stata valutata positivamente per le politiche sportive, la qualità degli impianti e la varietà delle attività proposte. Il territorio è «un esempio lodabile di promozione dello sport per tutti, inteso come strumento per migliorare la salute, favorire l’integrazione sociale, facilitare l’educazione e promuovere il rispetto», nella motivazione firmata dal presidente e fondatore di ACES Europe Gian Francesco Lupattelli.
Il progetto punta a mettere in rete impianti, associazioni e risorse dei diversi Comuni, con una concezione dello sport legata non solo all’attività fisica, ma anche alla prevenzione, al contrasto del disagio giovanile, all’invecchiamento attivo e all’inclusione delle persone con disabilità e delle minoranze.
La designazione arriva dopo la presentazione del dossier di candidatura e la visita ispettiva dei commissari ACES nel mese di giugno. Le Terre etrusche unite potranno inoltre concorrere al titolo di European community of sport of the year, assegnato alla realtà che otterrà il punteggio più alto tra quelle designate per il 2028.
La cerimonia ufficiale di premiazione è prevista lunedì 26 ottobre al Salone d’Onore del Coni, a Roma, dove sarà presente una delegazione dei sindaci e degli amministratori degli otto Comuni.
