di Gabriele Beccari

Per tre giorni le taverne di Gubbio apriranno al pubblico per la seconda edizione di Ciccia – Il festival della salsiccia italiana, che porta nel centro storico macellai e cantine di diverse regioni, oltre a spettacoli di musica dal vivo e intrattenimento per i più piccoli. Tra le novità la presenza di un macellaio direttamente dal Giappone, che apre la manifestazione al confronto con tecniche di lavorazione differenti da quelle italiane.

Evento Per tre giorni il centro storico eugubino diventerà un percorso degustativo itinerante che attraversa l’Italia: macellai e produttori provenienti da ogni regione dello Stivale per portare a Gubbio la propria tradizione della salsiccia, con le specialità gastronomiche e vinicole dei rispettivi territori. Il cuore del festival riguarderà il giro tra le storiche taverne che aprono al pubblico e ospiteranno le delegazioni di macellai e cantine. «Il Comune di Gubbio è contento di poter ospitare nuovamente una manifestazione che ha dimostrato di saper coinvolgere la città a 360 gradi – ha sottolineato in conferenza stampa Micaela Parlagreco, assessora allo Sviluppo Economico –. Ciccia è riuscita a mettere in relazione i diversi settori della città, dalle attività economiche alla ristorazione, dal commercio al turismo, creando partecipazione e contribuendo alla valorizzazione del nostro centro storico».

Intrattenimento Durante il festival, la città dei Ceri non vivrà solo di sapori ma anche di musica e spettacolo. Sabato 17 ottobre alle 17, in piazza Quaranta Martiri, si esibiranno gli Sbandieratori di Gubbio, seguiti alle 17.30 dalla Fanfara dei Bersaglieri R. Reggianini. Per tutto il fine settimana, dalle 15.30 alle 18.30, piazza Bosone sarà dedicata alle attività per i bambini con i “Giochi antichi per bambini moderni”, attività gratuite curate dalla cooperativa sociale Spazio Tempo. Tornano, come nella prima edizione, anche le degustazioni di Ciccia in Bottega, che porta assaggi e proposte speciali dentro le botteghe del centro.

Novità Due le principali novità della seconda edizione: la prima riguarda il metodo di pagamento, con il quale sarà possibile utilizzare per degustazioni e acquisti un metodo di pagamento cashless, con l’utilizzo di un bracciale ricaricabile anche tramite il proprio smartphone. L’eventuale importo residuo potrà essere richiesto a rimborso al termine dell’evento. La maggiore sorpresa della seconda edizione però, come confermato dall’organizzatrice Lucia Boccolini, riguarderà la presenza di Nao, un macellaio proveniente da Kyoto, l’antica capitale giapponese, aprendo così il festival a un confronto tra tradizioni e tecniche diverse della lavorazione dell’insaccato.