Aumenta il bisogno di medicinali plasmaderivati e, con esso, la necessità di strategie per incrementare la raccolta di plasma in Umbria. Se n’è parlato sabato 3 ottobre nella Sala Convegni dell’Ospedale di Pantalla, durante il convegno Plasma e plasmaderivati: ogni donazione diventa una cura. Da giugno la plasmaferesi è attiva anche all’Ospedale della Media Valle del Tevere e l’auspicio di Avis è estendere la raccolta anche nella zona del Trasimeno, al centro di Castiglione del Lago.
Plasmaferesi Per incrementare la raccolta è necessario sensibilizzare alla donazione e agevolare i donatori, ampliando orari e sedi in cui effettuare la plasmaferesi. In Umbria, secondo quanto spiegato da Avis, la raccolta cresce ma non è ancora sufficiente a garantire l’autosufficienza regionale. Da un lato serve ampliare le opportunità di donazione nei giorni a ridosso del fine settimana e avvicinarle al territorio. Dall’altro occorre sostenere l’affluenza anche nei giorni infrasettimanali, quando in alcuni centri la raccolta è minore. In questa direzione, lo scorso giugno l’Ospedale della Media Valle del Tevere ha avviato la raccolta di plasma. Per Avis un tassello importante per l’autosufficienza sarà estendere la raccolta anche al lago Trasimeno.
Focus Il convegno, promosso da Avis provinciale Perugia in collaborazione con Avis regionale Umbria, è stato un momento di confronto sul fabbisogno di plasma, sulla programmazione della raccolta e sul valore terapeutico dei medicinali plasmaderivati. Dal plasma, è stato spiegato, si ottengono medicinali fondamentali utilizzati nel trattamento di numerose patologie. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle immunoglobuline, la cui domanda è in costante crescita: secondo i dati presentati al convegno, il loro consumo è aumentato del 130 per cento dal 2007 al 2024.
In Umbria Ampio spazio è stato dedicato alla situazione regionale: dal 2013 le plasmaferesi Avis in Umbria hanno registrato un aumento continuo e i dati dei primi otto mesi del 2026 mostrano una crescita rispetto all’anno precedente, pur restando al di sotto della programmazione prevista per l’anno. Nel corso del convegno è stata ribadita la necessità di lavorare su sensibilizzazione, organizzazione e ampliamento delle opportunità di raccolta. «Questo convegno ci ha ricordato con grande chiarezza che dietro ogni donazione di plasma ci sono pazienti e terapie – ha sottolineato il presidente di Avis Perugia Andrea Marchini –, per questo dobbiamo continuare a sensibilizzare i cittadini, aumentare la chiamata ai donatori, ma allo stesso tempo le istituzioni pubbliche devono creare le condizioni affinché chi vuole donare possa farlo con maggiore facilità. L’avvio della raccolta di plasma all’Ospedale della Media Valle del Tevere, dallo scorso mese di giugno, rappresenta un passo importante».
