di Giulio Nardi

Probabilmente il futuro è stato già deciso e solo una rinascita improvvisa della squadra, condita da un clamoroso approdo nei play-off potrebbe indurlo a tornare indietro sui suoi passi. La sensazione forte è che Massimiliano Santopadre voglia intraprendere il percorso di molte altre società che puntando su allenatori esordienti e carichi entusiasmo hanno compiuto imprese impronosticabili. La marcia trionfale del Crotone di Juric è sotto gli occhi di tutti.

VIDEO: PARLA IL PRESIDENTE

Bucchi Sull’allenatore della Maceratese Cristian Bucchi, accostato nelle ultime ore al Perugia per la guida tecnica della prossima stagione, Massimiliano Santopadre ha riposto con un sorriso: «Bucchi? Anche l’anno scorso si è diffusa la notizia di un altro nome per la panchina del mio Perugia e alla fine le cose sono andate diversamente. Se voi siete sicuri che sia Bucchi, fate voi… io ci andrei cauto con certe sicurezze».

RICCARDO GAUCCI: «TORNARE A PERUGIA? MAI DIRE MAI»

Bisoli «Alla fine del campionato – ha spiegato giovedì il patron biancorosso a margine della presentazione delle t-shirt FG Sport presso l’Ac Perugia official store del Quasar Village – parlerò con Bisoli e valuterò con lui il da farsi. È chiaro che occorre aspettare la partita con il Bari per fare una valutazione complessiva anche perché questa è davvero l’ultima chiamata. Ho parlato con il tecnico, siamo sereni perché vogliamo vincere la partita di sabato per dare una soddisfazione ai nostri tifosi. Contano infatti i tre punti per valutare meglio la situazione. Ci vorrà ancora un mese per prendere la decisione giusta e bisognerà capire anche le intenzioni del tecnico».

IL PUNTO SULLA SERIE B

Il progetto  Il primo dirigente  del club di Pian di Massiano si lascia scappare però un’ammissione che vale più di n indizio sulla seria possibilità di voltare pagina: «Se cambieremo allenatore – ha aggiunto Santopadre – punteremo su una persona giovane, una scommessa. Un tecnico che non ha  ancora vinto niente e che viene anche da categorie inferiori».

GIÀ PARTITO IL VALZER SULL’ALLENATORE

Camplone «Molti mi vogliono additare come colui che ha fatto del male a Camplone – ha spiegato il presidente – invece con lui abbiamo fatto tre anni bellissimi, abbiamo preso una decisione perché era finito un ciclo. Non vedo perché Camplone non debba essere riconoscente alla società, lo aspetto a Perugia per abbracciarlo. Penso di aver fatto bene all’uomo e all’allenatore».

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