sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 06:52
27 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:39

PUNTO B – Grifo dei rimpianti, ecco Camplone. Fere, serve vincere. Crotone nella storia

Perugia sogna ancora i play-off ma basta incertezze. Ternana, a Como i punti salvezza. Amarcord a Bari. Classifica serie B e prossimo turno

PUNTO B – Grifo dei rimpianti, ecco Camplone. Fere, serve vincere. Crotone nella storia

Prosegue la nostra rubrica Punto B. Analisi della situazione, settimana dopo settimana, con risultati e classifica, ma anche curiosità, aneddoti, presentazione della giornata successiva

di Leo Forleo

Perugia, è l’anno delle occasioni fallite. Ternana, serve l’ultimo sforzo. Prossimi impegni: per i Grifoni c’è il ritorno di Camplone al Curi, per le Fere impegno a Como. In testa, al Crotone dei miracoli manca un solo punto per la serie A ma in Calabria già si festeggia. Ancora bagarre in zona play-off dove salgono il fantastico Trapani di Cosmi e il Pescara di Oddo. Personaggio della settimana il crotonese Modesto. Curiosità: a Bari si ritrovano, sulle due panchine, i protagonisti del grande Pescara di Galeone.

Perugia, ancora un occasione fallita Probabilmente, sarà ricordato come il campionato delle occasioni fallite: mai come in questo Torneo il Grifo è stato tante volte sul punto di spiccare il volo quante, invece, ha fallito le occasioni che gli si sono proposte lungo il cammino. E così nella serata di Novara, proprio come accaduto pochi giorni fa a Brescia, nei minuti finali gli uomini di Bisoli si fanno soffiare una vittoria che sembrava ormai cosa fatta. L’allenatore di Porretta Terme sorprende un po’ tutti con uno schieramento e un modulo nuovi che sembrano poter dare buoni frutti ma poi bisognerà fare i conti con la determinazione di un Novara che “vede”, più dei biancorossi, i play-off e raggiunge il pari (dopo le belle segnature di Guberti, e Aguirre, intervallate dal pari di Gonzalez) con Evacuo. Ora l’obiettivo play-off è lontano sei punti per i Grifoni che a quattro giornate dal termine sembrano, ai più, troppi.

Ternana, la salvezza è tutta da conquistare Alle Fere manca veramente poco per ottenere la salvezza ma gli avversari non mollano: un buon Ascoli, guidato dal bravo Mangia, strappa i tre punti al Liberati grazie al solito Cacia. Si è riproposto il cliché visto con il Crotone con i rossoverdi che vanno sotto, riescono a pareggiare (sempre con Falletti) ma poi, anziché riuscire a colpire ancora, affondano. La distanza dai play-out è di cinque lunghezze che, a quattro partite dalla fine, non sono affatto poche ma non bisogna abbassare ancora la guardia.

Il resto della trentottesima Per il Crotone la festa è solo rimandata: dopo la vittoria allo Scida sul Como per 2 a 0 (Modesto e Budimir) agli Squali manca un solo punto per la matematica certezza della promozione in serie A. Il Cagliari, invece, balbetta ancora e deve patire al Sant’Elia la disperazione e la rabbia del Lanciano (altri 5 punti di penalizzazione subiti in settimana che possono essere fatali ai frentani) che conquista un prezioso pareggio (1 a 1). Dietro le due battistrada è vera e propria bagarre: il Trapani continua a volare (ottava vittoria consecutiva, 2 a 1 al Cesena di Drago) e a coltivare un sogno incredibile fino a poche settimane fa mentre il Pescara (dopo cinque sconfitte consecutive) infila la quinta vittoria consecutiva (2 a 1 all’Adriatico al Brescia, in rimonta) grazie al solito Lapadula. Siciliani e abruzzesi balzano rispettivamente al terzo e quarto posto perché il Bari di Camplone viene bloccato, a sorpresa, al San Nicola dal Modena (1 a 1 con pugliesi che si salvano sul finire grazie all’ottava rete di uno strepitoso Rosina). Le due liguri Spezia ed Entella, vittoriose in trasferta rispettivamente a Vicenza (secco 0 a 3 per gli uomini di Di Carlo) e Latina (0 a 1 per i chiavaresi con burrascoso finale), si rifanno sotto in zona play-off dove il Novara, grazie al punto conquistato lunedì sera, ha raggiunto il Cesena. In chiave salvezza, detto della severa ulteriore penalizzazione subita dal Lanciano che ne ha vanificato il bel girone di ritorno fin qui disputato, importantissima vittoria della Salernitana nello scontro diretto contro il Livorno in uno dei due posticipi di domenica: con questi tre punti i campani raggiungono, a quota 40, il Modena (che, oltre ad avere la migliore classifica avulsa, comunque mostra una certa vitalità con i quattro punti ottenuti nelle ultime due gare) e il Latina (un solo punto ottenuto dai pontini nelle ultime quattro gare). A due punti da questo terzetto ci sono il citato Vicenza (che vede fermarsi a cinque partite la mini-serie di imbattibilità) e la Pro Vercelli che impattando 1 a 1 con l’Avellino ottiene il quinto pareggio consecutivo. Più sopra, di due punti, c’è la Ternana di Breda.

Il personaggio della settimana Bella la storia del 34enne crotonese Francesco Modesto, una vita sui campi di calcio, che dal 2014 indossa la maglia rossoblù: sabato scorso riesce a segnare il gol del vantaggio del Crotone sul Como, primo gol segnato con la maglia della squadra della sua città, sotto quella Curva Sud dove andava da ragazzino quando sognava un momento del genere. Il gol avrebbe potuto significare anche la serie A ma, come detto, la festa è solo rimandata.

La curiosità Amarcord al San Nicola. Sulla panchina dei pugliesi ci sono Camplone e Di Cara mentre su quella del Modena siedono Bergodi e Ciarlantini: sono i quattro titolari di difesa del primo grande Pescara di Galeone che conquistò, nella stagione 1986-87, il primo posto in serie B e, quindi, una memorabile promozione in A.

La prossima per le umbre A Perugia, atteso rendez-vous con l’ex tecnico Camplone: infatti, sabato pomeriggio al Curi sarà di scena il Bari. Il tecnico abruzzese ha lasciato un grande ricordo nel cuore dei tifosi perugini per le tre recenti stagioni da allenatore (play-off perso con il Pisa a causa di quell’incredibile gol di Favasulli, storico ritorno in B da dominatore del campionato, raggiungimento del play-off per la serie A perso, poi, col Pescara) ma anche per le memorabili quattro stagioni giocate con la maglia del Grifo negli anni 90 (due promozioni in B, di cui una revocata, ed una promozione in A). Per il Perugia, ancora una volta, una partita da “dentro o fuori”: la vittoria è l’unico risultato che potrebbe dare interesse alle ultime tre gare ma i pugliesi (reduci da ben quattro trasferte vittoriose consecutive) devono fare punti per non vedere allontanarsi ancora di più il terzo posto. Mancheranno per squalifica Rizzo nei Grifoni e De Luca (l’anno scorso a segno al Curi) nel Bari.

La Ternana sarà protagonista del posticipo domenicale delle 17:30 in quel di Como, contro la formazione guidata da Cuoghi. La squadra di Breda, inutile negarlo, è in un momento-no e deve al più presto fare quei pochi punti che potrebbero voler dire salvezza: ma proprio vicino al traguardo una certa ansia attanaglia le Fere. Al Sinigaglia (dove mancherà Mazzoni per squalifica) sarà comunque battaglia perché i lariani hanno dimostrato più volte, anche nella recente trasferta di Crotone, di giocare con orgoglio e dignità, senza lasciare niente a nessuno.

La trentanovesima per le altre Tra il Crotone e la serie A c’è solo un punto ed il Trapani di Cosmi: se il punto dovesse arrivare nell’anticipo di venerdì a Modena sarà serie A (ma abbiamo visto come i canarini sono fortemente invischiati nella lotta per non retrocedere e venderanno cara la pelle); se non dovesse arrivare questo punto, basterebbe che il Trapani interrompesse la sua serie incredibile di vittorie (ospita al Provinciale il Novara) per far festeggiare comunque i pitagorici. Il Cagliari ospiterà al Sant’Elia l’ormai spacciato Livorno e una vittoria potrebbe significare, anche per i sardi, la serie A. In zona play-off, come per quella play-out, ormai tutte le partite diventano decisive: scontro diretto importantissimo quello di Chiavari tra Entella e lo strepitoso Pescara di quest’ultimo periodo mentre per Bari e Novara, come detto, gli impegni del Curi e di Trapani. Lo Spezia sarà di scena a Latina, con i pontini alla ricerca disperata di punti salvezza ma falcidiati dalle pesantissime sanzioni del giudice sportivo (squalifiche per Mariga, Esposito ed il tecnico Gautieri), mentre il Cesena sarà protagonista del Monday Night ospitando al Manuzzi l’ostica Pro Vercelli. Per la lotta per non retrocedere, lo scontro più interessante sarà quello di Ascoli tra la formazione di Mangia (reduce dal blitz di Terni) e la Salernitana che, sconfitto il Livorno, è tornata a sperare nella salvezza; il Vicenza giocherà a Brescia (con le rondinelle che, probabilmente, con la sconfitta di Pescara hanno abbandonato le ultime velleità di play-off) e il Lanciano ospiterà l’Avellino per vincere e continuare a rincorrere la permanenza in B, oggi veramente difficile.

RISULTATI
Bari – Modena 1-1
Cagliari – Lanciano 1-1
Crotone – Como 2-0
Pescara – Brescia 2-1
Pro Vercelli – Avellino 1-1
Ternana – Ascoli 1-3
Trapani – Cesena 2-1
Salernitana – Livorno 3-1
Vicenza – Spezia 0-3
Latina – Entella 0-1
Novara – Perugia

CLASSIFICA
1. Crotone 77
2. Cagliari 73
3. Trapani 65
4. Pescara 64
5. Bari 64
6. Spezia 61
7. Entella 60
8. Cesena 58
9. Novara(-2) 58
10. Brescia 54
11. PERUGIA 52
12. Avellino 45
13. Ascoli 45
14. TERNANA 45
15. Pro Vercelli 42
16. Vicenza 42
17. Modena 40
18. Salernitana 40
19. Latina 40
20. Lanciano(-7) 39
21. Livorno 36
22. Como 29

PROSSIMO TURNO (sabato 30 Apr, ore 15:00)
Modena – Crotone (venerdì 29 Apr, ore 20:30)
Ascoli – Salernitana
Brescia – Vicenza
Cagliari – Livorno
Entella – Pescara
Lanciano – Avellino
Latina – Spezia
Perugia – Bari
Trapani – Novara
Como – Ternana (domenica 1 Mag, ore 17:30)
Cesena – Pro Vercelli (lunedì 2 Mag, ore 20:30)

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250