Con Pd e M5s in posizione defilata, lunedì il consiglio comunale di Terni ha votato a maggioranza un atto volto all’organizzazione di un incontro chiarificatore sul nuovo piano socio-sanitario, tenuto conto delle indiscrezioni ritenute ‘preoccupanti’, come l’istituzione di una sola Usl con sede a Foligno. Martedì, a chiedere invece impegni ben precisi alla giunta regionale, sono i sindacati Cgil, Cisl e Uil Terni: «Rafforzare le aziende ospedaliere e mantenere le due Asl di Perugia e Terni, investendo in servizi, prestazioni e personale».
«Riteniamo prioritario – dichiarano le organizzazioni sindacali – che il nuovo Piano veda un’accelerazione rispetto all’approvazione e alla successiva applicazione delle linee guida per rispondere ai reali bisogni ed esigenze territoriali. È necessario impegnarsi per costruire un modello sanitario moderno, equo e integrato. Il Piano – insistono – dovrà prevedere esplicitamente il mantenimento ed il rafforzamento delle attuali due aziende ospedaliere, fondamentali nella rete di cura, garantendo livelli uniformi di assistenza sanitaria per fornire prestazioni di alta specialità, con Dea di secondo livello sempre più qualificati e attrattivi».
«Oltre alle due aziende ospedaliere – affermano i sindacati – riteniamo sia necessario mantenere due Asl, confermando le due sedi di Perugia e Terni, senza mettere in discussione gli attuali livelli istituzionali e equilibri territoriali. Tutto questo rappresenta la precondizione per dare seguito all’applicazione di un Piano che vuole essere coerente con il rafforzamento territoriale, con la qualificazione della rete di cura e con l’ampliamento degli aspetti socio sanitari e assistenziali, investendo sul personale sanitario. Pertanto – concludono Cgil, Cisl e Uil di Terni –, onde vitare che si compiano scelte che non vadano in questa direzione e per rilanciare la nostra idea condivisa di sanità che mette al centro le persone, i loro bisogni, la presa in carico e l’appropriatezza delle cure, non escludiamo la possibilità di organizzare iniziative nei prossimi giorni, iniziative a cui invitiamo la cittadinanza a partecipare fin d’ora».
