Lorenzo Barone è pronto a fare rientro in Umbria tra i suoi affetti. A pochi giorni dal traguardo della sua ultima spedizione ‘Dust’ sulla via delle polveri del Sahara, l’esploratore umbro, in un video, annuncia la sua imminente partenza verso casa.
Questa esperienza – ha detto in un video social – ha preso tutte le energie. A causa di problemi burocratici sono stato costretto a rimanere fermo 40 giorni su 170 circa – ha aggiunto -. Essere qui è una soddisfazione enorme, a volte ho pensato di non farcela
A breve – conclude – rientro tra gli affetti, la famiglia, gli amici, per apprezzare le piccole cose, la cosa più difficile dopo un’esperienza dove si vivono determinate sensazione e stimoli. Ci vediamo presto in Italia».
Il progetto “Dust – La via della sabbia” è stato una spedizione iniziata nell’ottobre 2025 con partenza dal Nord Africa. L’obiettivo era seguire il percorso della polvere sahariana che attraversa l’Atlantico e arriva fino all’Amazzonia, collegando quattro ecosistemi estremi: deserto, oceano, foresta e Ande.
La prima fase si è svolta nel Sahara, in bici, attraversando Tunisia, Algeria e Mauritania. La seconda è stata la traversata in solitaria dell’oceano Atlantico a remi, partita il 19 dicembre 2025 dalle coste della Mauritania e conclusa in Guyana francese dopo circa 37 giorni e oltre 4.500 km percorsi senza supporto esterno.
La terza fase ha riguardato l’Amazzonia, tra Guyana, Suriname e Brasile, con spostamenti a piedi, in bici e in canoa, affrontando isolamento, clima estremo e assenza di infrastrutture. Successivamente il progetto è proseguito verso le Ande, dove Barone ha dovuto affrontare anche problemi tecnici alla bicicletta e lunghi tratti in quota con supporto esterno per poter continuare la spedizione.
La conclusione del progetto sulle Ande cilene, con il raggiungimento del Nevado Ojos del Salado a quasi 7.000 metri di quota, considerato l’ultimo obiettivo della spedizione.
