Il club rossoverde e il titolo sportivo vanno all’asta, ma intanto il Comune di Terni si riattiva per il progetto stadio-clinica della Stadium che, rispetto all’asta fissata per il 13 maggio prossimo, fa storia a sé. Palazzo Spada, come rivelato dall’architetto Piero Giorgini a Umbria24 e come confermato dal sindaco Stefano Bandecchi sui social, dopo la sentenza del Tar sul ricorso della Regione, ha inoltrato, proprio a Palazzo Donini, formale richiesta di verifica della possibilità di realizzare una struttura sanitaria.
Stadium SpA Costruzione di opere di ingegneria, specificamente riferita alla realizzazione di uno stadio di calcio. Questa l’attività prevalente della società Stadium SpA, le cui quote, stando alle dichiarazioni rese nel tempo dai diretti interessati, sono state acquisite dalla Ternana dei Rizzo, quando è subentrata ai fratelli D’Alessandro poi in parte cedute, anche se non risulta ancora agli atti, dalla Ternana Women. Nell’ottobre scorso si è verificato poi il passaggio della società a un Amministratore Unico. La gestione della SpA, da ottobre 2025, è affidata infatti a Giuseppe Mangiarano, direttore generale del club.
Clinica Il capitale sociale di Stadium ammonta a 6 milioni di euro, la sede legale è in via dello Stadio 1 a Terni ed è abilitata a svolgere anche “attività dei club sportivi”. Nessun riferimento diretto compare alla realizzazione di una clinica. La società può occuparsi, in generale, della costruzione, vendita, locazione e gestione di edifici civili, industriali, commerciali e sportivi. Lo statuto prevede la progettazione e realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico che siano funzionali alla realizzazione e gestione dello stadio. Tuttavia, da sempre, tempi della conferenza dei servizi compresa, quando già si era incagliata la questione, alla realizzazione del nuovo Liberati è associata quella di una struttura sanitaria, come confermano anche i recenti documenti trasmessi dal Comune alla Regione.
Terni Il protagonismo del sindaco Bandecchi nel progetto, anche dopo aver mollato la presidenza della Ternana Calcio, prima società proponente, è stato sin qui uno degli aspetti più dibattuti, tanto sul piano istituzionale, quanto politico e giuridico. Non va dimenticato che, sul suo ruolo, pende un esposto, presentato al ministro dell’Interno Piantedosi, per possibile conflitto di interessi. Bandecchi, infatti, oltre ad essere primo cittadino, risulta presidente della Ternana Woman srl, società proprietaria del terreno che sarebbe destinato alla costruzione della clinica privata prevista dal progetto in questione.
Squadra in campo con vista play off Passando alle questioni di campo, la squadra allenata da mister Fazio, sconfitta domenica al Liberati per 1-3 dalla Pianese, è tornata in campo nella mattinata di martedì in una seduta a porte aperte. In vista c’è il primo turno play off che si disputerà proprio a Piancastagnaio contro i bianconeri. Appuntamento fissato per domenica tre maggio alle ore 20 in Toscana. I rossoverdi, proprio a causa della sconfitta nell’ultimo turno di campionato, avranno un solo risultato a disposizione per poter accedere al secondo turno dei play off del girone, a cui accederanno anche le vincitrici dei match tra Juve Next Gen e Vis Pesaro (ore 20.45) e Pineto e Gubbio (ore 20), oltre al Campobasso quarto in classifica che farà il proprio ingresso nella post season proprio in questa fase. Per determinare il futuro, sportivo e non, della Ternana, ‘palla’ dunque alle istituzioni e alla squadra.
