Già passata per la Prefettura di Terni e per il presidente della Provincia, ora la vertenza Sangraf è destinata ad aprodsre sul tavolo del ministero delle Imprese e del Made in Italy. La convocazione a istituzioni, si dacati e azienda è per il prossimo 14 maggio.
Tutelare l’occupazione, già ridotta all’osso, e il patrimonio storico e industriale che la fabbrica rappresenta sono gli obiettivi dei sindacati, impegnati su più fronti ma delusi dalla proprietà per promesse disattese. Lo stabilimento, unico in Italia per la produzione di elettrodi di grafite per forni elettrici d’acciaieria, è fermo da mesi. In questo periodo, molti lavoratori hanno abbandonato la fabbrica che rischia la definitiva paralisi in assenza delle necessarie manutenzioni agli impianti. Il vertice romano servirà probabilmente a chiarire le reali intenzioni dell’azienda, destinataria di finanziamenti pubblici per altri investimenti nell’area industriale di Narni scalo.
