di Lorenzo Pulcioni

Ancora un pareggio per la Ternana a Catania nella quarta sfida stagionale tra le due squadre. Dieci giorni fa lo 0-0 nella semifinale di ritorno di Coppa Italia che ha qualificato le Fere alla finale contro la Juve U23 (andata l’11 marzo a Terni, ritorno il 15 aprile da stabilire se ad Alessandria o allo Juventus Stadium). Continua il problema del gol per le Fere, a secco ormai da sei partite consecutive. L’ultima rete è quella segnata da Damian al Rieti il 22 gennaio scorso.

Primo tempo Partipilo ha subito un’occasione sul cross di Furlan, ma il portiere del Catania (omonimo del numero 7 rossoverde) salva di riflesso. Non è un granchè la partita, al 24′ ci prova da fuori Di Molfetta ma Iannarilli salva deviando sul fondo. Alla mezzora l’episodio che potrebbe cambiare il match: generoso – a dir poco – rigore concesso dal signor Mario Vigile di Cosenza ai padroni di casa per un presunto contatto in area tra Parodi e Pinto. Per fortuna della Ternana, Iannarilli intuisce e neutralizza il tiro dal dischetto di Mazzarani salvando in corner. Il pericolo scuote la Ternana che va al tiro con Palumbo, migliore dei suoi oggi, ma Furlan è attento. Occasionissima per Paghera al 39′ sul cross del solito Palumbo ma il tiro al volo finisce alto. L’ultima chance del primo tempo è per la Ternana con un colpo di testa da centro area di Bergamelli.

La ripresa Il secondo tempo regala molte meno emozioni con le due squadre imprecise negli appoggi, nonostante la stanchezza regali ampi spazi da ambo le parti. Al 60′ tiro centrale di Furlan, ma a parte le sostituzioni non succede praticamente niente. Gallo al 73′ cambia quattro giocatori in un colpo solo: entrano Sini, Verna, Marilungo e Torromino ed escono Celli, Proietti, Furlan e Partipilo. Nonostante le forze fresche è però il Catania a provarci nel finale. Al 78′ grande chiusura al limite dell’area di Bergamelli su Beleck. Poi conclusione pericolosa da fuori area di Calapai con palla che esce vicino al palo. Negli ultimi minuti dentro anche Vantaggiato per Ferrante, ma la musica non cambia. La partita scivola via verso il novantesimo.

L’aggancio del Potenza Reggina ormai lanciata verso la promozione diretta grazie alla vittoria sulla Paganese e al pareggio del Bari con la Cavese che aumenta il margine in classifica degli amaranto. Perde il Monopoli in casa con la Sicula Leonzio, ma i pugliesi restano al terzo posto con due punti di vantaggio sulla Ternana, adesso agganciata in classifica dal Potenza che passa a Viterbo.

CATANIA – TERNANA 0-0

CATANIA (4-2-3-1): Furlan J.; Calapai, Mbende, Silvestri, Pinto; Salandria (34’st Biagianti), Vicente (16’st Welbeck); Di Molfetta (16’st Capanni), Mazzarani (10’st Curcio), Biondi (34’st Manneh); Beleck. A disp.: Martinez, Esposito, Marchese, Di Grazia, Dall’Oglio, Barisic, Rossitto. All.: Lucarelli

TERNANA (4-3-2-1): Iannarilli; Parodi, Russo, Bergamelli, Celli (28’st Sini); Paghera, Proietti (28’st Verna), Palumbo; Furlan F. (28’st Marilungo), Partipilo (28’st Torromino); Ferrante (40’st Vantaggiato). A disp.: Tozzo, Diakitè, Mucciante, Mammarella, Damian. All. Gallo

ARBITRO: Mario Vigile di Cosenza

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