Arrestato a Torino un 45enne originario di Terni, associato a una cellula terroristica di matrice anarchica che è stata sgominata nell’ambito di un’indagine della Procura di Roma.
Sette in tutto le misure cautelari nei confronti di persone gravemente indiziate di aver costituito e organizzato un gruppo criminale per compiere atti di violenza con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico, radicato nel territorio capitolino, ma con legami nelle aree di Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti tra i sette arrestati ci sono indiziati di aver concorso nella realizzazione di attentato a impianti di pubblica utilità, interruzione di pubblico servizio e istigazione per delinquere, aggravati dalla finalità di terrorismo. Si tratta in particolare dell’azione compiuta il 14 febbraio 2026 ai danni della rete ferroviaria dell’Alta Velocità Roma-Firenze, con l’uso di esplosivi rudimentali, ma di sicura efficacia, che hanno provocato gravi danni all’infrastruttura per un costo di ripristino pari a 455 mila euro.
