Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, immagine dalla propria pagina social.

Sviluppare un approccio innovativo per permettere a Perugia di affrontare alcune delle sfide strategiche che ha di fronte, come la rigenerazione sociale, residenziale e dell’economia di prossimità del centro storico fino alla smart mobility per una Città dei 15 minuti. Lunedì la sindaca Vittoria Ferdinandi ha annunciato che il capoluogo umbro è stato selezionato per aderire alla Bloomberg LSE European City Leadership Initiative, «un programma professionale di primo piano in materia di leadership e gestione – spiega il Comune in una nota – progettato specificamente per le amministrazioni comunali del gruppo di sindaci provenienti da 17 paesi in totale, che collettivamente rappresentano oltre 12 milioni di residenti».

Cos’è L’iniziativa, lanciata nel 2025, è promossa da Bloomberg Philanthropies insieme alla London School of Economics and Political Science e sarà condotta da LSE Cities in collaborazione con la Hertie School di Berlino. Il percorso punta a fornire alle amministrazioni strumenti e competenze per affrontare i problemi locali, modernizzare i servizi, rafforzare l’organizzazione e sviluppare soluzioni con ricadute concrete sulla vita dei cittadini. Perugia parteciperà a un programma formativo della durata di nove mesi, articolato tra lezioni, attività sul campo e sviluppo delle competenze. La sindaca sarà affiancata da un team cittadino di dieci componenti, incaricato di lavorare sulle principali sfide strategiche individuate dall’amministrazione.

I target Tra gli obiettivi indicati ci sono la rigenerazione sociale e residenziale del centro storico, il rilancio dell’economia di prossimità e lo sviluppo della mobilità intelligente nell’ottica della Città dei 15 minuti, modello urbano che punta a rendere raggiungibili in tempi brevi i principali servizi e le attività della vita quotidiana. A partecipare direttamente al programma saranno anche il direttore generale Roberto Gerardi e Stefania Papa, dirigente dell’Unità operativa Progetti europei, Relazioni internazionali e Turismo. I due inizieranno il percorso a dicembre, con una prima esperienza formativa di quattro giorni a Berlino, e affiancheranno Ferdinandi nella supervisione del team.

Ferdinandi Per la sindaca, l’ingresso nel programma rappresenta un’occasione per mettere Perugia in relazione con altre amministrazioni europee e internazionali: «Essere stati selezionati – scrive in una nota di Palazzo dei Priori – significa poterci confrontare e condividere esperienze, idee e strumenti con città e realtà di altri Paesi, portando anche ciò che stiamo costruendo a Perugia. Questo percorso dovrà tradursi in nuove opportunità, servizi migliori e in un’amministrazione sempre più vicina alle persone». Ferdinandi parla di un programma che si inserisce nel quadro di una città «da sempre aperta al mondo»; e proprio nelle città oggi «si decide il futuro della democrazia, perché è qui che le grandi sfide globali diventano vita quotidiana, dalle disuguaglianze alla transizione ecologica, dalla mobilità alle opportunità per le nuove generazioni». Un’apertura al mondo «che vogliamo rafforzare».