Dai temi dell’Europa a quelli dell’energia fino a Vannacci, il centrodestra, i destini del centro e anche uno scambio di battute a distanza con l’ex segretario regionale di Azione. Giornata in Umbria quella di venerdì per il leader di Azione Carlo Calenda che ha inaugurato la nuova sede del partito a Perugia mentre, nel tardo pomeriggio, ha presentato a Terni il suo nuovo libro, Difendere la libertà – L’ora dell’Europa.
I temi Di energia Calenda ha parlato fuori dalla nuova sede di via Campo di Marte, ricordando di aver firmato una proposta di legge per il nucleare: «Sono assolutamente favorevole – ha detto – ritenendo che sia la soluzione più pulita e meno impattante, anche in termini di costi e di consumo del territorio; insomma, è la proposta più sicura per il paese». Di alleanze ha invece parlato a Terni, sostenendo che il generale Roberto Vannacci alla fine non si unirà al centrodestra: «Non penso – ha detto – che farà parte della coalizione». Per Calenda ora il «problema fondamentale è ricostruire il centro come luogo dove si fa politica sulla base delle cose da fare. Azione è l’unico partito in Italia a votare i provvedimenti di un avversario quando li riteniamo giusti». Calenda ha definito questo centro come «un’area di buon senso e di buon governo, che ragioni sulle cose da fare e per rimettere insieme i cittadini, non divederli in squadre».
A Perugia poi a chi gli faceva notare che Leonelli, ora amministratore unico di Adisu, parteciperà sabato alla Leopolda di Matteo Renzi, Calenda ha risposto che «fa un altro lavoro, non è il responsabile regionale di Azione; è un signore che parla a nome suo». «Non c’è molto da commentare: è ovvio – replica Leonelli sui social – che io non sia stato invitato come esponente di partito. Sono infatti quasi due anni che non ho ruoli politici, anche per motivi di incompatibilità. Mi è stato chiesto invece di partecipare alla Leopolda – scrive – a un panel su scuola, formazione e diritto allo studio per il ruolo istituzionale che ricopro. Ho accettato con piacere, così come mi è capitato più volte di fare in questi mesi, anche in eventi promossi da altre associazioni e da altri partiti».




