Sette milioni di italiani per il Ponte dell’Immacolata si concederanno una vacanza e tra le mete preferite c’è anche l’Umbria. A rilevarlo, l’osservatorio del Turismo di Confcommercio che ha realizzato in collaborazione con Swg. Numeri in linea con lo scorso anno, ma spesa media ridotta per il weekend lungo dell’Immacolata.
Mercatini di Natale Mete preferite le città d’arte, le grandi città, le località di montagna e le destinazioni della costa. Il brusco cambiamento del meteo, con temperature più rigide e buone condizioni d’innevamento in quota, potrà favorire la corsa all’ultimo momento verso destinazioni montane. Senza dimenticare l’effetto mercatini di Natale, che da tempo non è più appannaggio esclusivo delle zone alpine ma anche delle città d’arte e di molte aree del Centro-Sud – Campania, Umbria e Lazio – che insieme a Lombardia e Piemonte costituiscono la top five delle regioni scelte.
Ponte breve Nel 75% dei casi, il Ponte non supera i tre giorni, con due pernottamenti. Sette i milioni di italiani che pernotteranno, almeno una notte, in strutture turistico ricettive e case in affitto breve, per una spesa di circa 2,7 miliardi di euro. Da parte delle famiglie, secondo il report, da una parte c’è la voglia di un ritorno alle abitudini pre pandemiche, dall’altra un’incertezza dettata dallo scenario internazionale, che nell’ultimo mese ha indotto 500mila italiani a rinunciare a un viaggio in programmazione. Più in generale, oltre la metà degli intervistati dichiara che nel periodo invernale deciderà solo in extremis o in base alle offerte che potrà trovare.
Fuori Italia Anche chi sceglie l’estero è fortemente attratto dall’atmosfera pre-natalizia delle grandi capitali e città di Francia, Germania, Austria e Regno Unito, se non addirittura di New York, per chi punta oltre oceano. Torna però a strizzare l’occhio agli italiani l’esotico a portata di mano del Mar Rosso o quello, un po’ più distante, dell’Oceano indiano
