Il Minimetrò di Perugia (foto F.Troccoli)

Un tasso di soddisfazione molto elevato, ma anche la richiesta di orari più lunghi. Minimetrò spa, la società che gestisce le carrozze d’argento, ha commissionato all’Istituto Ixè un’indagine tra i passeggeri per tracciarne un profilo e capirne le opinioni a proposito del servizio offerto.

Orari più lunghi Uno degli aspetti che emerge con maggiore evidenza riguarda gli orari di funzionamento. Pur in un quadro di consenso “bulgaro”, gli utenti chiedono un’estensione del servizio nelle fasce serali e notturne. Gli orari di inizio e fine corsa sono infatti l’unico parametro a ottenere una valutazione nettamente inferiore rispetto agli altri indicatori, con un voto medio di 5,9 su 10. Il 46 per cento degli intervistati indica il prolungamento degli orari come principale intervento da realizzare, distanziando ampiamente tutte le altre richieste. Secondo i ricercatori di Ixè, si tratta di un effetto collegato all’alto gradimento complessivo del servizio: «Gli utenti – spiega una nota dell’azienda – vogliono fruirne maggiormente e in fasce orarie più ampie».

La sperimentazione Come spiegato settimane fa a Umbria24 dall’amministratore unico di Minimetrò Andrea Mazzoni, l’azienda, che ha chiuso il 2025 con un utile e passeggeri in aumento, è al lavoro insieme all’amministrazione comunale per avviare una nuova sperimentazione nei fine settimana, più estesa rispetto a quella dello scorso anno; la nuova sperimentazione dovrebbe partire in uno dei weekend di giugno e potrebbe durare fino alla fine dell’anno. Qualcosa di più, anche tenendo conto dell’investimento necessario per i prolungamenti, lo si saprà probabilmente la prossima settimana.

Lo studio L’indagine è stata realizzata tra il 13 e il 23 aprile su un campione di 1.017 passeggeri. Il 99 per cento degli utenti si è detto soddisfatto del servizio, mentre il 76 per cento ha espresso un livello di soddisfazione molto elevato. Il voto medio complessivo assegnato al Minimetrò è pari a 8 su 10. Dallo studio emerge anche il profilo di un’utenza abituale e giovane. Il 41 per cento utilizza il Minimetrò tutti i giorni o quasi e oltre due terzi lo prendono almeno due o tre volte alla settimana. L’età media dei passeggeri è di 30,4 anni, con una presenza significativa di studenti. La composizione tra uomini e donne risulta equilibrata. Sul fronte della provenienza, il 53 per cento degli utenti arriva da Perugia, il 23 per cento dal resto dell’Umbria e circa il 10 per cento è composto da stranieri.

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Le motivazioni Le principali motivazioni di utilizzo confermano il ruolo centrale del servizio nella mobilità cittadina. Il 56 per cento usa il Minimetrò per raggiungere il centro storico o svolgere commissioni, il 39 per cento per motivi di studio e il 21 per cento per il tragitto casa-lavoro. Le stazioni più frequentate restano Pincetto e Pian di Massiano, utilizzate abitualmente rispettivamente dal 79 e dal 58 per cento degli intervistati. I giudizi sui singoli aspetti del servizio mostrano valutazioni particolarmente alte per puntualità e regolarità, che ottengono un voto medio di 8,8 su 10. Seguono frequenza delle corse e tempi di attesa con 8,7, durata del viaggio con 8,6, facilità di acquisto del biglietto con 8,5, impatto ambientale percepito con 8,4 e rapporto qualità-prezzo con 8,3.

Punti di forza Tra i punti di forza riconosciuti spontaneamente dagli utenti, il 30 per cento cita la capacità di collegare il centro con i principali punti strategici della città. Il 27 per cento indica la frequenza delle corse e i tempi di attesa ridotti, il 26 per cento la comodità del servizio e il 25 per cento la rapidità degli spostamenti. L’indagine ha analizzato anche le possibili alternative utilizzate in assenza del Minimetrò. Il 56 per cento dei passeggeri sceglierebbe l’autobus, mentre il 35 per cento si sposterebbe in auto. Secondo Minimetrò, il dato conferma il contributo del servizio nella riduzione del traffico e della pressione automobilistica sul centro storico.

La tecnologia Sul fronte tecnologico, quasi quattro utenti su dieci si sono detti disponibili a utilizzare di più il Minimetrò se fosse integrato in un’unica applicazione insieme a bus, treni e servizi di sharing mobility. Una parte dello studio è stata infine dedicata anche ai non utilizzatori, intervistati nei pressi delle stazioni. In questo caso il servizio ottiene un voto medio di 7,5 su 10. Il 59 per cento lo considera molto importante per la città, mentre un ulteriore 25 per cento lo ritiene abbastanza importante.

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