Era l’ormai lontano 1992 quando l’architetto Gennaro Matacena s’innamorò del Castello di Postignano. Turista in Valnerina, venne affascinato da quel luogo medievale semidistrutto ma ancora bellissimo. Il suo è stato un intervento di gran qualità tanto che oggi si parla di “modello Postignano” per indicare il modo migliore di restaurare e di dare nuova vita a un borgo storico. L’esatto contrario di quanto accaduto nei pressi di Perugia per il magnifico Castello di Antognolla.
«Altro che Antognolla, il recupero che funziona è il modello Postignano»
Era l’ormai lontano 1992 quando l’architetto Matacena s’innamorò del castello a pochi km da Sellano
