di Beatrice Bernardini

Tutto pronto per la nuova edizione di Umbria che spacca, la kermesse musicale che da 13 anni anima il centro storico di Perugia. L’edizione di quest’anno sarà la più grande di sempre con oltre 80 artisti al giorno e 8 palchi sparsi per la città. Musica, danza, incontri, attività all’aria aperta e concerti dall’alba fino a notte faranno vivere al pubblico dal 24 al 28 giugno esperienze musicali e culturali a 360 gradi. Tra le novità di questa edizione ci saranno i nuovi palchi Buskers area e Adisu stage.

Lunedì – alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione – Aimone Romizi, direttore artistico, ha sottolineato l’obiettivo di questa edizione: «L’obiettivo che ci porta avanti da tanti anni è la contemporaneità e cercare di essere contemporanei, riuscire ad intercettare la vibrazione culturale odierna principalmente musicale e dall’altra
parte riuscire ad essere territoriali, riuscire a fare da vetrina e creare risonanza». «Grazie per aver scelto ancora di non lasciare il centro storico della nostra città – afferma la sindaca Vittoria Ferdinandi -, la difesa della socialità è un obiettivo primario di questa amministrazione e del futuro che vogliamo dare alla città, e voi siete esempio di cura, cultura e partecipazione. Umbria che spacca è uno dei grandi festival
della nostra città, dobbiamo lavorare per rafforzarlo».

Il Main stage sarà il cuore del festival, con le cinque serate di concerti ai Giardini del Frontone. Si partirà mercoledì 24 giugno con Nicolò Filippucci che aprirà il concerto di Ernia. Si prosegue il 25 giugno con Tony Pitony e il 26 giugno con Salmo che torna sul palco di Umbria che spacca in occasione dei dieci anni di Hellvisback. Sabato 27 giugno sarà la volta dei Litfiba e domenica 28, invece, Ditonellapiaga con il concerto gratuito e aperto a tutti. Confermato anche quest’anno il Coop contest, la competizione rivolta alle produzioni “Made in Umbria” che offrirà la possibilità a musicisti emergenti selezionati tra oltre 30 artisti, di riservarsi uno spazio nell’ampio cartellone del festival.

Torneranno anche la Galleria che spacca e il Garden stage. Alla Galleria nazionale dell’Umbria arte e musica si incontreranno trasformando le sale del museo in uno spazio di dialogo. Gli appuntamenti previsti saranno: Marina Rei il 24 giugno; Rodrigo D’Erasmo & Roberto Angelini il 25 giugno; Margherita Vicario il 26 giugno; Mobrici il 27 e Erocaddeo il 28 giugno. Previsti anche due incontri mattutini con Pierpaolo Capovilla il 26 giugno e Lodo Guenzi il 27 giugno, in omaggio a Dario Fo in occasione delle celebrazioni dei cento anni dell’autore promosse dalla Fondazione Fo Rame e dalla
Regione Umbria. Invece, al Garden stage dalle 6 del mattino si inizia la giornata con lo yoga, colazioni solidali e musica live.

Novità dell’edizione di quest’anno la Buskers area, uno spazio diffuso dedicato alla musica di strada e alle performance itineranti che animeranno corso Cavour e Borgo XX giugno durante le giornate del festival. Ci sarà anche l’Adisu stage, il nuovo palco realizzato in collaborazione con Adisu Umbria in piazza Giordano
Bruno, in cui saliranno i finalisti del contest Unimusic, la competizione rivolta agli studenti universitari e alle nuove realtà musicali regionali, che avranno la possibilità di esibirsi durante il festival, seguiti da jam session e incursioni artistiche del teatro
Stabile dell’Umbria. Infine, questa edizione metterà al centro il benessere e
la sostenibilità con le Oasi Acea – punti di erogazione idrica
posizionati in aree strategiche – e Ucs move – attività mattutine gratuite di corsa, sessioni di fitness guidate e trekking urbano -.

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