Negli asili nido di Foligno orario ridotto per un mese. In altre parole le famiglie dovranno andare a recuperare i bambini della fascia 0-3 che frequentano i servizi comunali alle 13:45.
Lo ha deciso l’amministrazione comunale guidata da Stefano Zuccarini alla luce dello sciopero degli straordinari proclamato dalle organizzazioni sindacali dal 9 giugno all’8 luglio a causa di «organici insufficienti, sostituzioni non garantite, ferie difficili da pianificare» e, quindi di «un equilibrio sempre più fragile che pesa sulle spalle del personale».
A fronte delle braccia incrociate delle educatrici, non più disposte a fare gli straordinari, la giunta ha deciso per la «modifica organizzativa» definendola «necessaria per garantire la sicurezza dei minori e per rispettare i parametri numerici di vigilanza imposti dalla legge». A parlare è l’assessore competente Elisabetta Ugolinelli, che considera la riduzione dell’orario con uscita obbligata per i bimbi alle 13:45 «la scelta tecnica al momento più praticabile», perché «permette da un lato di dare certezze alle famiglie non lasciandole esposte alle imprevidibilità delle contingenze giornaliere e tutelando la sicurezza dei bambini; dall’altro, di non ostacolare l’azione sindacale promossa».
In questo quadro, comunque, Ugolinelli sostiene che «i sindacati non hanno accolto l’invito dell’amministrazione comunale a rideterminare le modalità dello sciopero, con l’indicazione di fasce orarie certe» col risultato che «l’Ente si è trovato costretto a ridurre preventivamente entro limiti certi l’orario». In una nota, comunque, la giunta esprime «rammarico per i disagi causati alle famiglie, ribadendo che la tutela dell’incolumità dei bambini guida ogni scelta tecnica e organizzativa, pur nel necessario bilanciamento tra esercizio dei diritti sindacali e la continuità in sicurezza del servizio».
