Terminate nel pomeriggio di giovedì le operazioni di voto per il rinnovo del consiglio di fabbrica, si è concluso venerdì mattina lo spoglio per le elezioni della Rappresentanza sindacale unitaria e per la sicurezza in Arvedi Ast e Arvedi Tubificio di Terni. La Fim Cisl si riconferma prima organizzazione, con l’elezione di nove delegati. «Il risultato ottenuto – affermano il segretario generale Fim Cisl Umbria Simone Liti e il segretario Fim Cisl Umbria Emilio Trotti – conferma la solidità dei principi che orientano il nostro agire: la persona al centro, una contrattazione che non lascia nessuno indietro, il rispetto reciproco, la tutela della salute e della sicurezza, la crescita professionale continua e il diritto a un lavoro stabile e dignitoso. La nostra presenza e il nostro impegno quotidiano, fondati su identità, autonomia ed esperienza, rappresentano un risultato importante che rafforza la nostra azione sindacale».
«Grande prova di consolidamento» è quella che sente di aver dato la Uilm, seconda organizzazione sindacale (per numero di preferenze) all’interno del Polo siderurgico, con 494 voti totali. «Grazie a tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno dato fiducia ai nostri candidati – commenta il segretario territoriale dell’organizzazione, Simone Lucchetti. L’impegno, la coerenza e la determinazione pagano sempre. Grazie anche ai nostri candidati, che si sono messi in gioco per sostenere la Uilm. La forza del gruppo è un fattore determinante». Cinque i delegati eletti.
«Non cantiamo vittoria – è il commento di Alessandro Rampiconi della Fiom Cgil – ma manteniamo una rappresentanza importante (sette in questo caso i delegati eletti, compreso il Tubificio) e da subito saremo all’ascolto dei lavoratori in una fabbrica che sta cambiando. Vogliamo innanzitutto ringraziare i lavoratori che, ancora una volta, hanno dato prova di grande partecipazione democratica, con un’affluenza che ha sfiorato il 96%. In un contesto nel quale le elezioni politiche raggiungono a fatica il 50% di partecipazione, questo dato rappresenta un importante riconoscimento dell’utilità e del ruolo del sindacato. Sia durante le assemblee sia attraverso l’espressione del voto abbiamo percepito la richiesta di un nuovo radicamento della Rsu nel rapporto con i lavoratori. Per questo gli eletti della Fiom si metteranno da subito all’ascolto dei dipendenti, compresi i lavoratori somministrati che, pur non avendo partecipato al voto, rappresentano oggi una presenza importante all’interno della fabbrica. Un caloroso ringraziamento va inoltre a chi ha garantito lo svolgimento di questo processo democratico: i membri della commissione elettorale, gli scrutatori che hanno lavorato fino a notte fonda, i candidati e i militanti che ci hanno messo la faccia e il cuore».
Quattro i delegati eletti dalla Fismic, un impiegato e due operai, uno dei quali al Tubificio. «La Fismic Confsal – commenta il segretario provinciale Andrea Di Fino – ottiene un risultato di assoluto rilievo, considerando che il numero della Rsu è passato da 27 a 24 delegati, confermando tre Rsu all’interno di Arvedi-Ast e confermando una Rsu al Tubificio di Terni, risultato che ci fa essere l’unica organizzazione a mantenere inalterati i numeri delle rsu dell’ultimo rinnovo datato 2022 e che consolida la nostra presenza e il nostro radicamento in realtà industriali strategiche per il territorio ternano e per l’intero settore siderurgico nazionale. Un risultato importante che non arriva per caso, ma che è il frutto di oltre venticinque anni di impegno costante, presenza quotidiana, ascolto dei lavoratori e capacità di affrontare concretamente i problemi reali delle persone. In un momento storico particolarmente complesso per il mondo del lavoro, la Fismic continua a crescere e a mantenere numeri significativi non solo all’interno di Ast, ma in molte realtà industriali della provincia di Terni. Questo significa che i lavoratori continuano a riconoscere nella nostra organizzazione serietà, credibilità, coerenza e vicinanza. Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato anche sul piano personale. Da poco tempo ho assunto la guida dell’organizzazione provinciale della Fismic di Terni e riuscire immediatamente a portare a casa un rinnovo Rsu così importante, confermando pienamente la nostra rappresentanza nonostante la riduzione complessiva delle Rsu disponibili, rappresenta per me motivo di grande soddisfazione e responsabilità».
Un delegato eletto infine in casa Ugl: «La nostra organizzazione – dichiara il segretario Daniele Francescangeli – si conferma seria, credibile e vicina ai lavoratori. Il risultato ottenuto rappresenta un importante segnale di ripartenza. Siamo l’unica organizzazione ad aver raddoppiato i consensi di voto, aprendo così una nuova fase fatta di partecipazione e responsabilità. Un risultato che premia il lavoro svolto con impegno, coerenza e presenza costante accanto ai lavoratori, segnando anche un deciso cambio di passo. Oggi più che mai, la volontà di costruire un’organizzazione fondata su serietà e rispetto ha prevalso su personalismi e logiche che in passato avevano rallentato il percorso di crescita della nostra sigla. I complimenti vanno al neo eletto Antonello Martoni e a tutti i candidati, ma soprattutto grazie ai lavoratori che hanno scelto di darci fiducia».
