Quella che si è conclusa nella nottata appena trascorsa, dopo due giorni di voto, è la prima tornata elettorale per l’elezione della Rsu/Rls del Tubificio di Terni, da quando la Divisione di Arvedi-Ast è stata scorporata ed è stata costituita una società autonoma per il sito di Maratta che come noto assieme alla controllante Arvedi-Ast è in trattativa con Tct per la possibile internalizzazione dei servizi di taglio e spedizione tubi attraverso un’operazione di acquisizione dai dettagli tutti da definire dentro la trattativa tra le parti private pur essendo in ballo ben 50 lavoratori.
Le elezioni al Tubificio di Terni Srl Come di consueto, la partecipazione dei lavoratori alle urne ha raggiunto livelli straordinari: la quasi totalità dei dipendenti ha esercitato il proprio diritto di voto (93,8%). Solo tre le sigle rappresentate: Fim, Fiom e Fismic con i metalmeccanici della Cisl avanti di sei lunghezze (41 voti) sulla Cgil (35), mantre Cinfsal ha raccolto 24 preferenze. Dalla rappresentanza unitaria esclusa la Uilm che si è fermata a 18 voti.
I delegati sindacali eletti È Maurizio Chiari della Fim Cisl ad aver raccolto il maggior numero di consensi tra le Rsu, eletto anche come Rls raccogliendo la maggioranza dei consensi. Eletti inoltre Yuri Cricco della Fiom e Damilo Leopoldi della Fismic. «Ringraziamo – scrivono proprio da quest’ultima organizzazione – tutti quei lavoratori e quelle lavoratrici che con il loro consenso hanno dato fiducia alla nostra lista, l’unica che ha avuto una crescita esponenziale rispetto al numero degli iscritti. Lo spessore e l’abnegazione dei candidati della nostra lista ha premiato la qualità del risultato, questo ci sprona a mantenere alto il nostro impegno sindacale, rispondendo in maniera puntuale alle aspettative che i lavoratori del Tubificio di Terni hanno riposto in noi». Questo il commento di Giovacchino Olimpieri segretario provinciale Fismic che si congratula con Leopoldi augurandogli buon lavoro e ringraziando doverosamente tutti i candidati, gli attivisti e quei lavoratori che dando credito alla proposta sindacale di via Annio Floriano hanno contribuito al raggiungimento del risultato conseguito. «Un ringraziamento – prosegue – va agli altri candidati non eletti della lista che si sono messi al servizio dell’organizzazione, contribuendo a raggiungere questo risultato. Infine, un plauso al lavoro svolto dai membri della commissione elettorale, degli scrutinatori e alla competenza di Matteo Muti, presidente».
Fim Cisl Un commento arriva poi anche dai metalmeccanici Cisl: «Come Fim Umbria vogliamo rivolgere un grazie a tutti i candidati che spontaneamente si sono proposti nella lista, a tutti i lavoratori che l’hanno sostenuta con il loro consenso riconoscendola come soggetto credibile, serio, competente e concreto. Un particolare ringraziamento al componente della commissione elettorale, allo scrutatore Fim Cisl e tutti coloro che si sono impegnati in prima persona. Questo ci ha consentito di essere prima Organizzazione all’interno del Tubificio di Terni Arvedi-Ast, eleggendo Maurizio Chiari come Rsu e Rls, il quale ha raccolto il maggior numero di consensi tra i tutti i candidati in entrambi i seggi.
Questo risultato ci riconosce l’impegno svolto, nel contempo ci spinge a continuare
sempre di più sulla stessa strada, dandoci fiducia e responsabilità rispetto alle sfide che
dovremo affrontare, come il rilancio del Tubificio di Terni all’interno del panorama della
produzione di tubi e l’attenzione massima alla transizione ecologica, consapevoli delle
difficoltà e i cambiamenti che sta attraversando tutto il settore automotive. Ora ci attende un grande lavoro, ma siamo assolutamente convinti che tutti insieme raggiungeremo consistenti e positivi risultati».
