Si afferma la Fim Cisl con 30 voti alle elezioni delle Rsu dell’azienda Gap che opera all’interno dell’acciaieria Arvedi-Ast di Terni. A quattro lunghezze di distanza (26 preferenze raccolte) risultano appaiate la Fiom Cgil e la Fismic, che al pari della prima sigla riescono nell’elezione di un delegato ciascuna. Resta invece fuori la Uilm che non va oltre i 22 voti.
Sindacati Alle urne 107 lavoratori su 109. Da via del Cassero la segreteria della Fim Cisl ringrazia tutti i candidati che hanno dato la loro disponibilità a candidarsi «lavorando in squadra e spendendo la loro personale credibilità. La coerenza dell’organizzazione sindacale – commentano – è stata ripagata con un eccellente risultato». Con 22 preferenze, per il sindacato della margherita, eletto Riccardo Rossi. La Fismic da parte sua rivendica «un grande risultato nell’elezione di Marco Pulzonetti» e augura a tutti «un buon lavoro» sollecitando a sostenere con passione e impegno le sfide che verranno». «Oggi per la prima volta nella sua storia si sono svolte le elezioni alla Gap – stigmatizza la Fiom Cgil – azienda entrata negli ultimi anni nel mondo degli appalti di Ast. Il primo dato che emerge è la grande affluenza al voto, superiore al 98% degli aventi diritto. La Fiom si afferma come seconda organizzazione ed elegge il delegato Guglielmo Antonio che risulta avere il maggior numero di preferenze personali. Grazie a candidati, scrutatori, iscritti e tutti i lavoratori per la fiducia accordata».
Metalmeccanici Uil Non mancano di dire la propria dalla segreteria Uilm: «Anche se per pochi voti non abbiamo espresso il delegato, ci sentiamo ovviamente in dovere e vogliamo farlo con estremo rispetto, di ringraziare tutti quei lavoratori che attraverso il proprio consenso hanno dato fiducia alla Uilm e in particolar modo al nostro giovane rappresentante. Un’Azienda che sta investendo in prospettiva, rivelandosi attenta sia all’impiantistica che agli interessi dell’occupazione, rappresenta dal nostro punto di vista un’importante sfida di credibilità e di autorevolezza per tutto il sindacato che come segreteria Uilm siamo certamente pronti ad accettare».

