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L'ingresso del nuovo negozio di Corciano (foto Umbria24)

Mentre a Corciano vanno avanti i lavori in vista dell’imminente apertura di Ikea, annunciata a inizio agosto, il gigante svedese ha inaugurato giorni fa un nuovo negozio “gemello” a quello umbro. Inaugurazione che quindi permette di capire qualcosa in più sul nuovo concept ideato da Ikea per realtà di medie dimensioni.

Modello Lecce Il taglio del nastro c’è stato il 21 agosto a Lecce, all’interno del centro commerciale di Cavallino, dove il colosso ha aperto «un format innovativo – spiega l’azienda in una nota – pensato per portare l’esperienza Ikea in uno spazio compatto e integrato nella vita di tutti i giorni. Un nuovo modo di incontrare i clienti, il primo nel suo genere in Italia e tra i primissimi in Europa». Un format che prevede una superficie totale di 3mila metri quadrati, in cui circa 2.400 prodotti per la casa – dei quali 1.400 subito acquistabili – sono esposti «nelle ambientazioni ispirazionali dello showroom». Tra questi ci sono «i prodotti più richiesti» e le «soluzioni d’arredo che meglio rispondono alle esigenze della vita domestica».

Il nuovo negozio Ikea a Corciano si trova accanto allo store di Obi (foto Umbria24)

I servizi Anche a Lecce è prevista la possibilità di ordinare tutti gli articoli dell’assortimento Ikea, scegliendo diverse possibilità di consegna, da quella a domicilio al ritiro in negozio. Nel punto vendita c’è poi la planning area, dove si potranno progettare e personalizzare gli ambienti insieme ai consulenti di Ikea. Un dettaglio che, a proposito del modello Corciano, non era emerso finora è quello della presenza di «Ikea for business», spazio in cui «aziende, uffici, negozi e strutture ricettive possono contare su consulenze e soluzioni dedicate, in linea con le esigenze della propria attività». A Lecce poi, e probabilmente anche a Corciano, c’è l’«Angolo della circolarità», un’area del negozio pensata «per dare una seconda vita ai prodotti e promuovere un modello di consumo più responsabile». Qui i clienti troveranno articoli di seconda mano «proposti a prezzi ancora più accessibili». Confermata poi la presenza di un’area dedicata al cibo, con una selezione di prodotti «a partire dalle iconiche polpette».

Un nuovo tassello In generale Ikea durante l’inaugurazione ha parlato di questo nuovo format come di un «nuovo tassello» per rendere «l’esperienza d’acquisto sempre più integrata e flessibile. Il negozio combina infatti l’esperienza fisica con tutti i vantaggi dell’ecosistema digitale Ikea, offrendo alle persone la possibilità di scegliere liberamente come e quando interagire con il brand». Questo perché «le case cambiano – scrive Alpaslan Deliloglu, numero uno di Ikea Italia – cambiano le abitudini e cambiano anche i modi in cui le persone scelgono di arredare i propri spazi. Per questo Ikea continua a evolvere, sperimentando nuove soluzioni capaci di rendere l’esperienza d’acquisto sempre più vicina alle esigenze delle persone. Cambia il modo in cui siamo presenti sul territorio, ma non la nostra ambizione: creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone».

Corciano Se Lecce è il primo negozio centrato intorno a questo nuovo format, Corciano sarà probabilmente il secondo. Quel che è certo è che nella porzione di capannone che Obi ha ceduto al colosso svedese, i lavori vanno avanti tutti i giorni a ritmo spedito, con diversi operai impegnati nell’allestimento. Accanto al tradizionale arancione del marchio tedesco del fai da te, già da tempo è comparso il blu Ikea. Sistemate anche le vetrofanie con la scritta «Ikea è ora più vicina che mai». E a proposito di lavoro, a Lecce sono in tutto 28 le assunzioni, dei quali 14 neoassunti «che accompagneranno i clienti durante tutto il percorso d’acquisto e nella progettazione degli spazi domestici e professionali». L’altro punto certo è che, come si può notare nella sezione del sito di Ikea dedicata alla ricerca di personale, non ci sono posizioni aperte per quanto riguarda l’Umbria. Ragionevolmente il taglio del nastro, che arriva  dopo oltre un decennio di ipotesi e progetti andati a vuoto, potrebbe arrivare tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.