Ikea Italia ha annunciato venerdì l’apertura del suo primo negozio nella regione, come noto a Corciano. Un arrivo particolarmente atteso dalla comunità locale che ha seguito con curiosità le varie notizie sul prossimo sbarco del colosso dell’arredamento. Quello di Corciano sarà il primo negozio fisico Ikea in Umbria, che arriva dopo oltre un decennio di ipotesi e progetti andati a vuoto. Lo store secondo la nota aprirà «nei prossimi mesi»: tenendo conto dei lavori di allestimento già in corso, è ragionevole ipotizzare che il taglio del nastro ci sarà nel corso dell’autunno.
Il brand svedese si presenta annunciando la possibilità di acquisto di «migliaia di articoli per la casa di uso quotidiano, una selezione di prodotti food e servizi di progettazione con il supporto dei consulenti Ikea. All’interno del negozio sarà anche possibile ordinare l’intera gamma Ikea, scegliendo tra opzioni di consegna o ritiro flessibili, per un’esperienza d’acquisto ancora più semplice e accessibile».
Il nuovo negozio rappresenta un’evoluzione dei formati Ikea, sviluppata per rafforzare la presenza dell’azienda nelle aree in cui non è ancora presente e raggiungere un numero sempre maggiore di persone. «Situato in una delle principali aree commerciali dell’Umbria – si legge nella nota -, il punto vendita consentirà ai residenti di Perugia e dell’intera regione di accedere in modo ancora più semplice e immediato all’offerta Ikea, riducendo la necessità di spostamenti verso altre regioni e rafforzando il legame con un territorio dinamico e in continua evoluzione».
L’area scelta dal colosso del mobile, in particolare, è quella del Quasar Village, utilizzando una porzione dell’attuale edificio occupato da Obi, che ha ceduto circa un terzo dell’immobile; un’operazione che per i due giganti ha un senso anche in un’ottica di complementarietà commerciale. Non si tratterà però del classico megastore da decine di migliaia di metri quadrati, come ipotizzato nel Perugino tanti anni fa, ma di un negozio di nuova generazione, appartenente al format «Local store designed for everyday convenience», pensato per servire città di medie dimensioni.
E dunque dimensioni ridotte, una forte integrazione tra negozio fisico e digitale, spazi per la progettazione degli ambienti, vendita immediata di una selezione di prodotti e possibilità di ordinare l’intero catalogo con ritiro in negozio o consegna a casa. Insomma, Corciano rientra nello schema tratteggiato mesi fa nel corso di un’intervista dall’amministrazione delegato di Ikea Italia, Alpaslan Deliloglu, che ha spiegato come l’Italia sarà uno dei Paesi pilota per questo nuovo modello insieme a Regno Unito, Stati Uniti e Polonia.
Per quanto riguarda le assunzioni, nei mesi scorsi l’azienda ha aperto le selezioni per addetti alle vendite, consulenti d’arredo, personale addetto al cibo, all’accoglienza e così via. Al momento non è chiaro quante persone siano state o saranno assunte; quel che è certo è che al momento nella sezione del sito di Ikea dedicata al reclutamento non ci sono posizioni aperte relative all’Umbria. Altrettanto certo è che per la zona commerciale Ikea rappresenterà una sfida anche sul fronte della viabilità; nel frattempo, nei giorni scorsi i Comuni di Corciano e Perugia hanno annunciato che nel giro di tre anni arriverà una nuova e più grande rotonda Quattrotorri.
