Pietralunga torrente Carpinella

A Pietralunga si accende l’attenzione sul torrente Carpinella dopo la diffusione, negli ultimi giorni, di numerosi video e fotografie pubblicati sui social network da alcuni residenti. Le immagini mostrerano la presenza di liquidi scuri nel corso d’acqua, in un tratto situato nei pressi dell’area industriale di via del Lavoro, a monte del ponte che collega la strada provinciale 201 con la frazione di Candeleto.

Secondo quanto riferito nell’interrogazione presentata all’amministrazione comunale, i filmati sarebbero stati raccolti in diversi momenti, compresi quelli trasmessi lunedì 3 agosto e nella giornata del 5 agosto. I residenti che hanno documentato il fenomeno esprimono preoccupazione per quelle che ritengono possibili conseguenze sull’ambiente naturale, segnalando la presenza di acque scure, ristagni e cattivi odori. Viene evidenziato inoltre come la situazione, qualora fosse confermata, potrebbe avere ripercussioni sulla flora e sulla fauna del torrente, oltre a determinare potenziali criticità igienico-sanitarie nelle aree abitate vicine, anche in relazione alla proliferazione di insetti e roditori.

Tra gli aspetti richiamati figura anche la necessità di verificare se il fenomeno possa incidere sul corretto funzionamento dell’impianto di depurazione, con eventuali conseguenze sull’efficienza del servizio e sui costi di gestione, accertando l’origine e la natura delle sostanze eventualmente immesse nella rete fognaria o direttamente nel corso d’acqua.

Viene richiesto anche di chiarire se il Comune fosse già a conoscenza delle segnalazioni e se siano stati effettuati sopralluoghi da parte degli uffici competenti. E se siano stati coinvolti gli enti preposti ai controlli ambientali e sanitari, tra cui Arpa Umbria, Usl Umbria 1 e i carabinieri Forestali, e se siano stati disposti campionamenti delle acque per accertare la natura delle sostanze documentate nei video.

Qualora non fosse stato già fatto è trasversale, da parte di diversi residenti che commentano in rete, la richiesta di verificare l’origine degli eventuali scarichi e la loro conformità alle autorizzazioni ambientali vigenti. Vengono richieste informazioni anche su un presunto intervento di spurgo nella zona, nella giornata del 4 agosto, chiedendo chi lo abbia disposto, quali operazioni siano state effettuate, quali criticità siano emerse e a chi siano state addebitate le spese.

All’amministrazione viene richiesto di ripristinare le condizioni del torrente Carpinella e tutelare l’ambiente e la salute pubblica, oltre a mettere a disposizione dei consiglieri comunali ed eventualmente della Procura della Repubblica, tutta la documentazione eventualmente acquisita nel corso delle verifiche.