Per undici giorni Stroncone farà un salto indietro nel tempo, tornando all’atmosfera del 1809 e dell’epoca napoleonica. Dal 20 al 30 agosto il borgo umbro ospiterà la 44esima edizione dell’Agosto Stronconese, la manifestazione che celebra il ritorno del corpo incorrotto del Beato Antonio Vici, riportato da Assisi da venti giovani stronconesi guidati da Padre Angelico Coletti. Un episodio che è entrato a far parte della memoria collettiva del paese e che ancora oggi rappresenta uno dei momenti più significativi della sua identità storica.

Anche quest’anno il programma unirà rievocazioni storiche, celebrazioni religiose, spettacoli, incontri culturali e appuntamenti dedicati alle tradizioni locali. L’edizione 2026 si arricchisce inoltre di numerose novità: debutta il progetto “Visioni d’autore”, dedicato alla fotografia e ai linguaggi dell’arte contemporanea; spazio anche a una giornata interamente dedicata alle donne, allo spettacolo di Stefano de Majo incentrato sulla figura di San Francesco, a nuovi laboratori per bambini e famiglie e a un fitto calendario di presentazioni letterarie, mostre ed eventi che animeranno il centro storico per tutta la durata della manifestazione.

Il programma religioso prenderà il via il 18 agosto con la Santa Messa. Momento centrale sarà il 21 agosto, festa della Traslazione del corpo del Beato Antonio, con le visite guidate al Santuario, la Santa Messa solenne – presieduta da Don Matteo Antonelli, Amministratore Diocesano della Diocesi di Terni, Narni e Amelia -, l’offerta della rosa al Beato Antonio, la tradizionale processione e l’affidamento delle famiglie al Beato Antonio. Dopo l’apprezzamento riscosso nella passata edizione torna il pellegrinaggio a piedi “Il ritorno del Beato Antonio”, che, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, partirà il 26 agosto dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi e si concluderà il giorno successivo con l’arrivo a Stroncone, ripercorrendo simbolicamente il cammino compiuto nel 1809 dai venti giovani protagonisti della storica impresa.

Ad inaugurare gli eventi civili sarà, il 20 agosto, il convegno “San Francesco e la sua posterità: il Beato Antonio da Stroncone”, seguito dalla presentazione del progetto culturale “Visioni d’autore”, che porterà nel borgo un percorso espositivo dedicato alla fotografia e all’arte contemporanea. La serata si concluderà con il tradizionale Rescritto Imperiale, la rievocazione storica che racconta i fatti che precedettero la partenza della spedizione verso Assisi. Il 21 del mese una delle novità della 44esima edizione: lo spettacolo “San Francesco allodola di Dio” – scritto diretto e interpretato da Stefano de Majo, con musica e canto dal vivo di Marialuna Cipolla e danza di Marika Brachettoni – che ripercorre la vita di San Francesco attraverso il suo stesso racconto, intrecciando momenti di gioia, poesia e profonda spiritualità.

Il momento più atteso della manifestazione sarà il 27 agosto, quando il centro storico farà da cornice al Corteo Storico, la rievocazione del ritorno del corpo del Beato Antonio. Centinaia di figuranti in costume d’epoca accompagneranno la processione lungo le vie del borgo fino al Convento di San Francesco, riportando in vita le atmosfere del 1809. La serata si concluderà con il tradizionale spettacolo pirotecnico. Grande spazio sarà riservato anche al Gruppo Tamburi “Enrico Carraro”, protagonista di numerosi appuntamenti nel corso della manifestazione insieme al Gruppo Piccoli Tamburi “Annarita Leonardi”. Confermato anche “Bandito Viola”, lo spettacolo teatrale itinerante in programa il 23 e il 29 agosto.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla cultura con il Salottino letterario, che ospiterà ogni giorno autori e presentazioni di libri, affiancato da concerti, spettacoli teatrali, musica dal vivo e appuntamenti dedicati all’arte contemporanea. Durante tutta la manifestazione il centro storico ospiterà inoltre numerose mostre con artisti provenienti da diverse realtà italiane, trasformando Stroncone in una galleria diffusa. L’edizione 2026 guarda con particolare attenzione anche alle famiglie e ai più piccoli, grazie a
laboratori dedicati agli antichi mestieri, alla pittura, alla storia napoleonica e alla musica.

Come da tradizione, ogni sera apriranno l’Antico Forno Popolano (via Vici) e la Locanda dei Briganti (piazza San Nicola), dove sarà possibile degustare piatti tipici della tradizione locale. Torneranno inoltre gli appuntamenti gastronomici organizzati dalle Contrade Castello, Arco e Santa Lucia, il percorso enogastronomico “Calici tra le mura”, dedicato ai vini del territorio e agli antichi mestieri, e il servizio di navetta gratuita tra il parcheggio del Convento di San Francesco e Piazza della Libertà per tutta la durata della manifestazione.

La manifestazione è organizzata dall’Ente Agosto Stronconese con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria, della Regione Umbria e del Comune di Stroncone; si svolge inoltre con il patrocinio della Provincia di Terni e il contributo organizzativo della Pro Loco di Stroncone e del Convento di San Francesco.