Tre alberi in Umbria rientrano nell’elenco nazionale aggiornato dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) tra quelli monumentali. Due si trovano a Norcia e uno ad Assisi. La roverella di Nottoria, frazione di Norcia, si trova fuori dal contesto urbano, a 933 metri di altitudine, il fusto ha una circonferenza di 535 centimetri ed è alto 18 metri. Per età, dimensioni, forma e portamento e pregio paesaggistico è l’unico riconosciuto di interesse pubblico.
La leggenda Alla pianta è legata la leggenda secondo cui la quercia, trattenendo le foglie secche durante l’inverno fino alla comparsa delle nuove gemme, avrebbe impedito al bosco di restare completamente spoglio e fatto perdere al Diavolo una scommessa con Dio. Gli altri due alberi in Umbria si trovano ad Assisi, in via di Valecchie, una roverella, e a Norcia, in località Le Marcite, un salice bianco: il primo è il più alto in Umbria, 30 metri, con una circonferenza di 520 centimetri, il salice bianco invece ha una circonferenza di 634 centimetri ed è altro 20 metri.
Censimento I tre esemplari figurano tra gli 82 nuovi ingressi inseriti nel decimo aggiornamento del censimento nazionale, che tutela gli alberi di particolare valore naturalistico, storico, paesaggistico e culturale. Il riconoscimento viene attribuito agli esemplari che si distinguono per età, dimensioni, morfologia, rarità della specie e valore ecologico. A questi criteri possono aggiungersi il legame con eventi storici, tradizioni, luoghi di culto o particolari elementi del paesaggio. Con l’aggiornamento salgono gli alberi monumentali censiti a livello nazionale, patrimonio che il ministero considera parte integrante della storia e dell’identità dei territori.
Nottoria Tra i nuovi ingressi umbri c’è la roverella di Nottoria, nel comune di Norcia, situata fuori dal contesto urbano a 933 metri di altitudine. L’albero misura 18 metri di altezza e presenta una circonferenza del tronco di 535 centimetri. Per età, dimensioni, forma, portamento e pregio paesaggistico è l’unico esemplare della zona riconosciuto di interesse pubblico. Alla quercia è legata anche una leggenda popolare: trattenendo le foglie secche per tutto l’inverno fino alla comparsa delle nuove gemme, avrebbe impedito al bosco di restare completamente spoglio, facendo così perdere al Diavolo una scommessa con Dio.
Assisi Entra nell’elenco anche una roverella che si trova ad Assisi, in via di Valecchie. Con i suoi 30 metri di altezza è il più alto albero monumentale dell’Umbria, mentre la circonferenza del tronco raggiunge i 520 centimetri.
Le Marcite Il terzo nuovo ingresso riguarda un salice bianco che cresce a Norcia, in località Le Marcite. L’esemplare ha una circonferenza del tronco di 634 centimetri e un’altezza di 20 metri, caratteristiche che ne hanno consentito l’inserimento nell’elenco nazionale.
