Un operaio al lavoro all’ex Tagina (foto ©Fabrizio Troccoli)

«La situazione dei lavoratori del Gruppo Saxa ha raggiunto un livello di gravità ormai insostenibile. A causa dei ritardi nell’attivazione della cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs), centinaia di famiglie si trovano oggi prive di sostegno economico, con il futuro occupazionale appeso a un filo». Le segreterie regionali e territoriali di Filctem Cgil e Femca Cisl lanciano un appello urgente a tutte le istituzioni, agli enti competenti e alla dirigenza aziendale affinché «le procedure burocratiche vengano portate avanti con la massima rapidità e senso di responsabilità, superando ostacoli formali, ritardi e problemi di comunicazione».

A dirlo sono Daiana Sportellini, segretaria generale della Filctem Cgil di Perugia, e Simone Sassone, segretario generale Femca Cisl. «Siamo di fronte a una vera emergenza sociale – hanno dichiarato Sportellini e Sassone –. Per i lavoratori e le loro famiglie, poter contare sulla Cassa Integrazione significa disporre di circa mille euro al mese: una cifra fondamentale per affrontare le spese quotidiane e vivere con dignità. In questa situazione, anche uno o due giorni di ritardo possono fare un’enorme differenza. Non possiamo permettere che le lungaggini burocratiche ricadano sulle spalle di chi sta già affrontando gravi difficoltà economiche».

Le organizzazioni sindacali ribadiscono «la piena disponibilità al confronto e alla collaborazione con tutti i soggetti coinvolti e chiedono un’accelerazione concreta e immediata di tutti i passaggi autorizzativi, affinché ai lavoratori vengano garantite risposte tempestive ed efficaci. L’attenzione di tutti – hanno aggiunto i segretari Sportellini e Sassone – deve rimanere alta. È necessario uno sforzo straordinario e congiunto per velocizzare l’iter e sbloccare al più presto questa situazione. È inaccettabile che proprio il nostro territorio debba affrontare una situazione di tale gravità, in un contesto già segnato da una crisi economica e occupazionale profonda. I lavoratori e le loro famiglie non possono essere lasciati soli né costretti a pagare il prezzo di ritardi e inefficienze». «Filctem Cgil e Femca Cisl – concludono – continueranno a essere al fianco dei lavoratori, monitorando costantemente l’evoluzione della vertenza e mantenendo alta l’attenzione fino a quando non arriveranno risposte concrete. La tutela del reddito e della dignità delle persone deve essere una priorità assoluta».

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale.