L’Umbria è la regione delle pompe di benzina indipendenti. Il dato è emerso stamattina nel corso al convegno ”Criteri e prospettive del settore carburanti” che si è svolto a Spoleto e nel corso del quale è stata presentata un’indagine dell’Agenzia Umbria Ricerche.
“Pompe bianche” In Umbria i distributori di carburante risultano essere 492, di cui 362 (pari al 74% del totale) in provincia di Perugia, il 26% (pari a 130 distributori) in provincia di Terni. La peculiarità dell’Umbria rispetto al resto del Paese è rappresentata dalla quota delle cosiddette ”pompe bianche” indipendenti: in Umbria sono il 13,6%, rispetto al 6,1% a livello nazionale. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, la maggior concentrazione di distributori si registra nelle aree del Perugino e del Ternano, a maggior densità di popolazione. Le situazioni si equivalgono nelle altre aree, con una leggera prevalenza delle stazioni di rifornimento rispetto ai chioschi.
Altri numeri Complessivamente, in Umbria vengono erogati 234 milioni di litri benzina (72% in provincia di Perugia, 28% in provincia di Terni) e 400 milioni di litri di gasolio (Perugia, 70,2%, Terni 29,8%). Il dato sul ”Gpl” (in presenza di un incremento delle auto dotate di questo tipo di trazione) non è disponibile, in quanto i dati sull’erogato vengono gestiti dall’Agenzie delle Dogane. La ricerca affronta anche il tema dei sistemi di pagamento: in Provincia di Perugia, i distributori con sistemi ”self service/ prepagamento” sono il 72,9% degli impianti, in provincia di Terni rappresentano il 68,2%. Molto meno diffuso il ”poste pay”, che copre il 18% degli impianti in provincia di Perugia e poco meno del 4% in provincia di Terni.
Parla Bracco «In una Umbria caratterizzata da una popolazione insediata in piccoli centri e zone rurali è importante evitare la rarefazione dei punti di servizio, soprattutto nelle aree a basso insediamento, e ciò anche attraverso impianti totalmente automatici, magari in abbinamento con altre attività commerciali». Ha parlato così l’assessore al Commercio della Regione Umbria, Fabrizio Bracco, sul sistema di distribuzione dei carburanti. Per quanto riguarda la distribuzione dei carburanti presso la rete degli esercizi commerciali al dettaglio, compresa la grande distribuzione, l’assessore ha sottolineato la necessità di «condizioni di pari opportunità», insieme all’importanza della «flessibilità degli orari e delle prestazioni degli impianti». «Va stimolata – ha detto – una concorrenza effettiva, per consentire una riduzione di prezzi, che, come si sa, incidono in maniera notevole sui bilanci familiari». Bracco ha sottolineato l’utilità della ricerca dell’Aur in vista di una nuova legislazione integrata del commercio.

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