Altre cinque maxi multe per i clienti delle prostitute a Perugia. La polizia municipale, in ottemperanza all’ordinanza sindacale n. 370 del 17.04.2014, ha fatto scattare venerdì sera una serie di controlli.
I controlli Due pattuglie, una in abiti civili e una in uniforme, coordinate da un ufficiale del Corpo, hanno effettuato controlli sul territorio comunale, monitorando in particolare via Settevalli, via Canali, e Strada Trasimeno Ovest. Sono state contestate 5 violazioni, una in via Canali e quattro in Strada Trasimeno Ovest, dell’importo di 450 euro e, contestualmente, sono state identificate le ragazze di nazionalità rumena e cinese. E’ emerso che la maggior parte dei trasgressori risiedono fuori comune.

Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.