©Fabrizio Troccoli

di Enzo Beretta

Raffaele Cantone si è insediato questa mattina alla guida della Procura di Salerno. E a Perugia? Chi viene al posto di Cantone? Ancora presto per dirlo. L’incarico di procuratore di Perugia – ufficio molto importante perché svolge indagini che coinvolgono i magistrati di Roma – deve ancora essere messo a bando. Ci vorranno mesi. Più di un anno, sicuramente, prima che la Quinta Commissione valuti le domande arrivate e la questione approdi davanti al plenum per la nomina. Le voci che girano, tutte da confermare sussurrano i nomi di un paio di top-player. Si parla di Giovanni Conzo, 59 anni, attuale aggiunto di Roma con una lunga esperienza nella lotta alla camorra per aver fatto parte della Dda di Napoli, e di Sebastiano Ardita, 60, aggiunto a Catania, anche lui tra i più noti magistrati antimafia del Paese. Ardita, che è stato componente del Consiglio superiore della magistratura nel precedente quadriennio, nel recente passato aveva corso per la Procura di Venezia. Fino alla nomina del futuro capo l’ufficio di Perugia sarà diretto dall’aggiunto Gennaro Iannarone.

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