di Enzo Beretta
«Superare le divisioni emerse nel corso dell’ultima consiliatura proponendo un metodo nuovo capace di unire». E’ questa la sfida lanciata dalla Lista Falcinelli a pochi giorni dal voto per il rinnovo dell’Ordine degli avvocati di Perugia in programma per il 24 e 25 gennaio. «L’avvocatura ha davanti a sé sfide ambiziose e nessuna sfida si vince con le divisioni» ha detto il candidato alla presidenza, Francesco Falcinelli. Le spaccature? «Quando il Consiglio si insedierà – ha spiegato Laura Modena – starà al buon senso dei 21 eletti mettere da parte le divisioni e lavorare tutti insieme per il bene comune».
53 AVVOCATI IN CORSA PER ENTRARE NEL NUOVO CONSIGLIO DELL’ORDINE
«Rinnovamento» Il programma di ‘Rinnovamento per l’unità dell’avvocatura’ è stato presentato alla stampa oggi pomeriggio nello studio legale Falcinelli-Dean-Migliorini in Corso Vannucci. Erano presenti quasi tutti i 14 candidati della lista più Michela Nocentini («Sono indipendente ma condivido il loro programma»). «La parola ‘rinnovamento’ esprime un valore importante – ha detto Falcinelli -. Si dovrà ritrovare unità assicurando a tutti i colleghi spirito di servizio, partecipazione, coinvolgimento e rappresentatività».
La squadra Della squadra fanno parte i consiglieri uscenti Pierpaolo Davalli ed Egidia Guarducci («Un’esperienza sicuramente da valorizzare», è stato detto), Delfo Berretti, Mauro Carboni, Claudio Cimato, Pier Paolo Davalli, Nada Lucaccioni, Nicola Marcinnò, Fabrizio Domenico Mastrangeli e Laura Modena, più i quattro giovani Alessandro Bovari, Ilaria Moretti, Nicola Mucci ed Alessandra Ottaviani.
«Abbiamo volutamente inserito professionalità eterogenee che si occupano di diritto civile, penale, amministrativo, famiglia e lavoro – ha riferito Modena -. Conosciamo i problemi degli iscritti e faremo di tutto per provare a risolverli. D’altronde il ‘poltronismo’ non fa parte di questa lista e un ricambio va garantito».
CARISSIMO COLLEGA, ME LO DARESTI IL VOTO?
Falcinelli e i giovani «Falcinelli si presenta con uno spirito di servizio autentico senza nessuna intenzione di strumentalizzare il ruolo consiliare – ha detto Davalli -. Sarà nostro compito porre una particolare attenzione ai più giovani». «Troppe volte non sufficientemente rappresentati – ha voluto aggiungere Bovari -. La deontologia va recuperata anche lì». «Sarà determinante coinvolgere i colleghi più delusi – ha spiegato Cimato –. Ci batteremo innanzitutto per riconquistare la dignità etica dell’avvocato». «Abbiamo lavorato sul programma e non sulle persone» ha tenuto a precisare Berretti. «Ponendo forte attenzione ai temi del sociale con l’obiettivo di saper mediare tra l’universo giustizia e ciò che lo circonda a 360 gradi» sono state le parole di Mastrangeli. «Vincere lo scollamento tra i cittadini e l’avvocatura – ha concluso Marcinnò – è primario».
