Una pistola (foto archivio U24)

di Chia.Fa.

I due indagati maggiorenni portati in carcere hanno negato di aver partecipato alla rapina, pur confermando di trovarsi nel parcheggio a ridosso dello svincolo di Spoleto Sud, dove il 3 febbraio scorso è stata rapinata una 27enne con una pistola scacciacani priva del tappo rosso. Uno dei due minorenni indagati e sottoposti alla permanenza domiciliare in sede di interrogatorio di garanzia, invece, ha di fatto ammesso le proprie responsabilità e fornito agli inquirenti una ricostruzione articolata della rapina, mentre l’altro adolescente ha dato una sua versione dei fatti, attribuendosi un ruolo marginale nell’accaduto. Discordanti, dunque, le versioni riferite dai quattro indagati, che hanno tra 17 e 19 anni, sono sia italiani che stranieri, alcuni con piccoli precedenti e all’epoca dei fatti tutti residenti tra Spoleto e Foligno.

In questo quadro, già nei giorni scorsi il gip del tribunale di Spoleto, all’esito dell’interrogatorio di garanzia, ha confermato il carcere per i due maggiorenni, come richiesto dal sostituto procuratore Vincenzo Ferrigno. Entrambi restano quindi reclusi tra Maiano (Spoleto) e Poggioreale (Napoli), perché nel frattempo uno di loro si era trasferito nel capoluogo campano per lavorare in un mercato rionale. Mercoledì ha fatto altrettanto il giudice del tribunale per i minori di Perugia che, dopo aver sentito i due minorenni, nel giro di poche ore, ha accolto la richiesta del procuratore capo Flaminio Monteleone, confermando la misura della permanenza domiciliare per i due minorenni, autorizzandoli ad andare a scuola purché accompagnati dai genitori.

Le indagini sulla rapina aggravata in concorso, viene contestato anche il porto abusivo di armi, stanno però andando avanti. In particolare, c’è da accertare se i quattro giovanissimi indagati e la parte offesa, ossia la 27enne rapinata, si conoscessero già prima del 5 febbraio ed eventualmente di quale natura fossero i rapporti tra loro. Non è chiaro, poi, se nel parcheggio a ridosso dello svincolo Spoleto Sud, dove secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri la 27enne ternana si sarebbe schiantata contro un terrapieno per tentare di sfuggire ai rapinatori, fossero presenti anche altre persone. Infine, in quell’area di sosta i carabinieri hanno recuperato anche la pistola senza tappo rosso usata per la rapina, poi risultata una scacciacani, che resta da capire come i giovanissimi si siano procurati.

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