Assorbenti gratuiti anche nelle scuole dell’Umbria. Sì, perché nel mezzo milione stanziato dalla giunta regionale per le politiche educative ci sono anche 25 mila euro per sperimentare i cosiddetti “tampon box”, ossia i distributori automatici per fornire gratuitamente prodotti di igiene secondaria alle studentesse che frequentano le scuole secondarie sia di primo che di secondo grado dell’Umbria.

La finalità della misura è «superare stereotipi e disuguaglianze ancora presenti negli ambienti scolastici», è scritto in una nota di palazzo Donini. Considerate le risorse messe a disposizione per l’intervento saranno verosimilmente selezionate alcune scuole in cui testare i “tampon box” per poi valutare se rendere strutturali i finanziamenti, ampliando la platea degli istituti.

Naturalmente la quota maggioritaria del tesoretto di mezzo milione deliberato dalla giunta regionale è destinata a un’altra misura, vale a dire all’integrazione dei fondi ministeriali per l’acquisto dei libri di testo». Per questo intervento la Regione ha stanziato quasi due terzi dello stanziamento complessivo, precisamente 313 mila euro, che saranno impiegati per sostenere le famiglie a basso reddito nelle spese scolastiche

Altri 64 mila euro, poi, la giunta regionale, su proposta dell’assessore Fabio Barcaioli, li ha messi sul tavolo per cofinanziare della legge regionale sui Viaggi della memoria, al fine di «consentire la copertura integrale delle richieste arrivate dagli istituti scolastici umbri, ampliando la partecipazione delle scuole a percorsi formativi legati alla memoria storica e alla cittadinanza responsabile». Con la delibera, poi, ulteriori 60 mila euro vengono investiti «in un’iniziativa di più giorni dedicata al mondo dell’educazione e dell’istruzione, pensata come spazio di confronto tra istituzioni, scuole, terzo settore e mondo della ricerca».

Il programma della Regione Umbria, poi, stanzia 28 mila euro per «progetti sperimentali di scrittura creativa e artigianato editoriale rivolti alle scuole secondarie di primo grado, con percorsi dedicati allo sviluppo delle competenze espressive e del pensiero critico attraverso la realizzazione di elaborati editoriali». Inserito nel programma delle politiche educative, infine, anche un progetto sull’informazione giornalistica che coinvolgerà studentesse e studenti nella realizzazione di contenuti editoriali strutturati, affiancati dai docenti, per il quale sono previsti 10 mila euro. .

«Con l’approvazione del Programma annuale per il diritto allo studio rafforziamo una linea di lavoro che mette al centro la scuola pubblica come spazio di crescita e di uguaglianza», ha detto l’assessore Barcaioli, sottolineando che «ogni intervento nasce dall’ascolto delle esigenze reali del territorio e si traduce in strumenti che sostengono il diritto allo studio, ampliano le opportunità formative e accompagnano le studentesse e gli studenti in percorsi che intrecciano conoscenza, partecipazione e consapevolezza civile. L’investimento sulle scuole è un investimento sulla qualità della vita collettiva, che la Regione intende continuare a consolidare con continuità e attenzione».

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