Dal 31 agosto non ci saranno più le condizioni per garantire i collegamenti lungo la rotta fra Tuoro sul Trasimeno e Castiglione del Lago, mentre fra Tuoro e isola Maggiore i battelli continueranno a navigare nonostante una situazione drammatica a livello idrometrico. A comunicarlo è la Regione in una nota.
Le misure Con il lago che ha toccato in queste ore i -194 centimetri, Busitalia ha comunicato che «dal 31 agosto non sussistono più le condizioni minime per garantire la navigazione e l’attracco sulla tratta, nonostante gli interventi che hanno consentito la prosecuzione del servizio fino ad oggi». Fra Castiglione e Tuoro viaggerà dunque un bus navetta gratuito, mentre per quanto riguarda la rotta da e verso la Maggiore i collegamenti saranno garantiti anche nelle prossime settimane e, almeno fino al 13 settembre invece che all’inizio del mese come avveniva in passato, saranno «mantenuti straordinariamente» gli orari estivi, quelli dell’alta stagione turistica.
Meloni «Era uno scenario che avevamo previsto – scrive l’assessora regionale Simona Meloni – e per questo non ci siamo fatti trovare impreparati»; nelle ultime settimane è infatti andato avanti il confronto con il gestore per individuare soluzioni alternative. «Continuiamo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione – conclude l’assessora – intervenendo sulle criticità e lavorando, allo stesso tempo, perché le loro conseguenze incidano il meno possibile sulla vita delle comunità e sull’esperienza di chi sceglie il Trasimeno come destinazione per le vacanze». Per quanto riguarda invece i collegamenti tra San Feliciano e isola Polvese, da settimane i traghetti non viaggiano più e sono stati sostituiti da piccole imbarcazioni. Traghetti con decenni di attività sulle spalle e che, come spiegato mesi fa dalla Regione, potrebbero essere sostituiti con mezzi a basso pescaggio.
La sindaca A richiamare l’attenzione sulle condizioni di isola Maggiore è anche la sindaca di Tuoro, Maria Elena Minciaroni, che in un post pubblicato mercoledì ha chiesto alla Regione interventi urgenti. Al centro del suo intervento ci sono soprattutto le condizioni delle darsene dell’isola, che, scrive la sindaca, «da mesi sono completamente interrate ed inutilizzabili». Il pontile mobile installato al molo ha permesso di affrontare l’emergenza, ma secondo Minciaroni non può rappresentare una soluzione definitiva e va ripensato il progetto delle darsene. La sindaca richiama inoltre le difficoltà del trasporto pubblico e i possibili ulteriori problemi legati all’abbassamento del livello del lago, chiedendo alla Regione un incontro urgente in vista dei prossimi mesi. Minciaroni sottolinea che la Maggiore continua a essere una comunità attiva e non può essere lasciata senza collegamenti. «C’è necessità di interventi immediati e azioni concrete», scrive, chiedendo alla giunta regionale di «fare presto perché è già tardi».
