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©Fabrizio Troccoli

«La piastra Logistica di Terni-Narni non è un’opera ferma: è un’infrastruttura strategica che sta procedendo secondo un nuovo cronoprogramma». L’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti, è tornato a parlare dell’infrastruttura rispondendo a un’interrogazione in Assemblea legislativa, dopo che Rfi ha trasmesso alla Regione il cronoprogramma aggiornato e la validazione del progetto esecutivo.

Il nuovo cronoprogramma «si è reso necessario dalla complessità tecnica dell’intervento e dall’inserimento dell’allaccio ferroviario nel processo nazionale di adeguamento agli standard di sicurezza Ertms». L’assessore sottolinea che con questo passaggio hanno «tempi e condizioni tecniche definite», e possono «programmare con maggiore certezza i prossimi passaggi». L’intervento, ricorda, è molto più complesso della semplice realizzazione di un collegamento ferroviario: comprende il Fabbricato Tecnologico, le opere civili e di adeguamento della sede, la realizzazione dell’armamento ferroviario e gli impianti di trazione elettrica.

Il quadro economico dell’intervento resta invariato a 9,5 milioni di euro. L’aspetto positivo, secondo De Rebotti, è che così la Regione ha «le condizioni per procedere in modo trasparente», con un orizzonte operativo (per il bando) 2028-2029. Inoltre, può anche definire «gli oneri a carico degli operatori e quelli relativi ai servizi ferroviari». Un ulteriore passaggio, spiega, sarà l’Addendum alla convenzione tra Regione Umbria e Rfi – che verrà presentato nelle prossime settimane in giunta regionale – per recepire formalmente il nuovo cronoprogramma e ricalibrare gli stati di avanzamento finanziari.

«La conclusione delle opere infrastrutturali fisiche è oggi prevista entro la fine del primo semestre 2027» ha chiarito De Rebotti. Il fabbricato tecnologico risulta già completato, mentre le opere civili e di adeguamento della sede sono arrivate al 30 per cento. Tra i prossimi passaggi tecnici figura anche il sottoattraversamento del canale irriguo, per il quale è prevista un’interruzione programmata della circolazione ferroviaria sulla tratta Terni-Narni della durata di 32 ore. L’infrastruttura, successivamente alla data comunicata dall’assessore, dovrà essere integrata con i sistemi nazionali di sicurezza ferroviaria e con l’Ertms, secondo un percorso che riguarda l’intera direttrice. Rfi ha indicato il 2028 come anno per lo “switch-on” tecnologico e il collaudo, con l’attivazione commerciale a seguire. La tempistica è legata anche all’adeguamento della linea Orte-Terni e all’attrezzaggio dei materiali rotabili destinati a operare sulla tratta.