La pista di ghiaccio installata nel 2025

Ammontano a 97mila euro le risorse messe a disposizione dal Comune di Perugia per sostenere iniziative, eventi di animazione e allestimenti natalizi nel centro storico. Le attività, la cui programmazione va avanti da tempo, dovranno svolgersi tra il 27-28 novembre e il 6 gennaio; le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite pec entro le 23.59 del 15 ottobre.

L’avviso I finanziamenti sono stati messi a disposizione attraverso un avviso pubblicato nelle scorse ore da Palazzo dei Priori. Il contributo potrà coprire fino al 50 per cento delle spese ammissibili previste dal progetto e le risorse saranno assegnate sulla base di una graduatoria, fino all’esaurimento dello stanziamento complessivo. Possono partecipare, tra gli altri, associazioni e comitati, enti del Terzo settore, fondazioni e istituzioni private senza scopo di lucro, società sportive non profit, istituzioni scolastiche, associazioni di categoria e singole imprese, nel rispetto delle norme sugli aiuti di Stato. Sono ammessi anche enti e istituzioni pubbliche per attività a beneficio del Comune.

I progetti Le proposte, secondo quanto riportato nel testo dell’avviso, dovranno essere coerenti con le finalità del soggetto che le presenta e riguardare iniziative, manifestazioni, eventi di animazione o allestimenti natalizi diffusi nel centro. Ogni partecipante potrà presentare una sola domanda per un singolo progetto nell’ambito dell’avviso. Restano fuori dal finanziamento alcune tipologie di attività: tra queste, i saggi scolastici riservati a gruppi ristretti, le assemblee e le feste interne alle associazioni, le iniziative con finalità prevalentemente commerciali o lucrative prive di un valore culturale o sociale e le sagre o manifestazioni esclusivamente gastronomiche. Un evento legato alla somministrazione di cibo e bevande può essere ammesso solo se inserito come elemento accessorio di un progetto più ampio e documentato di carattere storico-culturale.

SAN SISTO RISCHIA DI RIMANERE SENZA LUMINARIE

I punteggi La valutazione sarà affidata a una commissione sulla base di una griglia da 100 punti. Il peso maggiore, fino a 40 punti, riguarda l’impatto sulla città: qualità culturale, educativa e sociale, ricadute economiche e turistiche, capacità di promuovere l’immagine di Perugia e aspetti legati alla sostenibilità ambientale e allo sport. Altri 35 punti riguardano quantità e qualità delle iniziative, considerando la varietà e l’articolazione del programma, oltre alla rilevanza, alla qualità artistica e alla cura organizzativa. Fino a 15 punti sono legati al cofinanziamento e agli altri contributi reperiti; gli ultimi 10 riguardano invece la gratuità delle attività per il pubblico. Per entrare in graduatoria sarà necessario raggiungere almeno 65 punti su 100. Il contributo sarà erogato a consuntivo, dopo la conclusione delle attività.

Luminarie e non solo In generale, secondo quanto programmato finora, sarà un Natale in linea con quello dell’anno scorso, con un coordinamento maggiore delle iniziative. Protagoniste, come emerso mesi fa, saranno di nuovo le luminarie d’artista nell’ambito di un progetto in collaborazione con la Galleria nazionale dell’Umbria. Al centro di quest’ultimo, i cui contorni sono però ancora da svelare, ci sarà la figura di San Francesco in un 2026 in cui si celebrano gli 800 anni della morte del Poverello. Quelle dell’anno scorso, assai discusse e firmate da Mimmo Paladino, saranno di nuovo allestite.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.