Il prossimo 4 ottobre ricorrerà l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi: un uomo di pace e di dialogo, una figura universalmente riconosciuta e amata anche da chi non appartiene alla Chiesa cattolica o non si riconosce in alcuna fede. CONTINUA A LEGGERE
Mattarella ad Assisi che Francesco ha reso la capitale del coraggio
Cosa può ancora suggerire la sua vita alla gente del XXI secolo immersa in un tempo segnato dalla velocità, dall’incertezza e da conflitti che sembrano non avere fine?
