Nonostante la stagione estiva e il caldo estremo, a Perugia come logico fervono già da settimane i lavori per progettare la complessa macchina degli eventi natalizi. Caposaldo di ogni Natale che si rispetti sono le luminarie che, dopo quelle dibattutissime affidate l’anno scorso all’artista Mimmo Paladino, quest’anno avranno come tema il messaggio francescano. La giunta comunale ha infatti approvato nelle scorse ore un atto con cui la città intende partecipare alle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi attraverso un progetto di «luminarie d’artista» realizzato insieme alla Galleria nazionale dell’Umbria, diretta ad interim da Veruska Picchiarelli.
Pensiero e luce L’iniziativa secondo l’atto punta a tradurre in immagini luminose il pensiero e l’eredità del Santo, creando al tempo stesso un collegamento simbolico tra Perugia e Assisi e valorizzando il comune patrimonio culturale e spirituale delle due città. L’obiettivo è anche quello di diffondere un messaggio universale di pace e fraternità rivolto sia ai residenti sia ai visitatori. Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dalla Regione per il centenario francescano, disciplinate dalla legge regionale approvata nel febbraio scorso e destinate a sostenere eventi culturali e iniziative aperte al pubblico legate alla figura di San Francesco.
L’accordo Secondo quanto previsto dall’accordo, la Galleria si occuperà dell’acquisizione dell’opera artistica, mentre al Comune spetteranno l’allestimento, la promozione e la gestione degli spazi pubblici interessati dalle installazioni. Per la realizzazione dell’iniziativa è stata stimata una spesa complessiva di 60 mila euro. Palazzo dei Priori ha già deciso di chiedere alla Regione un contributo di 36 mila euro, pari al 60 per cento del costo totale, mentre i restanti 24 mila euro saranno coperti con risorse già previste nel bilancio comunale. L’obiettivo di Palazzo dei Priori è dunque quello di inserire le future luminarie natalizie nel più ampio programma delle celebrazioni francescane del 2026, utilizzando l’arte della luce come strumento di promozione culturale e turistica e come occasione per rafforzare il legame storico tra Perugia e Assisi.
