di Alice Sciri

«Eventi come Altrocioccolato oggi servono come il pane oggi, perché ribadiscono con forzache noi in quanto parte delle comunità viventi di questa terra non siamo disposti a distaccarci di un centimetro dall’idea di costruire un mondo giusto, equo e responsabile». Così il presidente dell’associazione Umbria Equosolidale, Massimo Luciani, presenta la 21esima edizione in programma dal 23 al 25 ottobre a Città di Castello-

L’evento “A(r)miamoci! Un altro mondo è necessario” è il titolo scelto per Altrocioccolato, che lancia così «un invito a scegliere la non violenza e a riconoscere nella creatività, nell’arte e nella gioia della condivisione, strumenti per aprire spiragli di bellezza e trasformare il dolore che attraversa il presente», spiegano con una nota gli organizzatori dell’evento. Saranno oltre 75 gli stand di Altrocioccolato che riempiranno le vie e tre piazze – Matteotti, Gabriotti e Franti – del centro storico di Città di Castello con prodotti equu e progetti di economia solidale portati e presentati dalle Botteghe dell’Umbria.

Il programma Accanto al cioccolato anche la musica, con una selezione di artisti che intrecciano tradizioni africane e sudamericane al folclore italiano e a sperimentazioni moderne in cui l’acustico dialoga con l’elettronico. Tornano poi come ogni anno il circo e il teatro, portando in scena venerdì e sabato sera una produzione firmata Casa Fools dedicata alla memoria e al ruolo delle donne nella Resistenza. Grande attenzione anche ai più piccoli con laboratori e mostre, letture e proposte di circo sociale e attività.

Mostra itinerante L’atrio del Comune farà da sfondo a Be My Voice – Un diario per Gaza, mostra itinerante di illustrazioni e parole, nata dal dialogo quotidiano e dalla corrispondenza via chat iniziata nel 2024 tra il giornalista palestinese Alhassan Selmi e l’illustratrice italiana Marcella Brancaforte, in collaborazione con Valtiberina for Palestine.