di Genesis Bridge e Beatrice Bernardini
Due nuovi bagni pubblici e una sperimentazione per dotare i locali pubblici di bicchieri riutilizzabili e lavabili. Si è parlato anche di questo venerdì a Palazzo dei Priori, dove la giunta comunale di Perugia ha presentato la delibera che punta a mettere ordine con delle linee guida per le attività di pubblico spettacolo nel centro storico.
I bagni Tra i problemi dell’acropoli legati alla vita notturna ci sono sicuramente la scarsità di bagni pubblici e i tanti rifiuti che vendono abbandonati lungo le strade. L’assessore Fabrizio Croce nel corso della conferenza stampa ha spiegato che verranno aperti due nuovi bagni pubblici (i luoghi saranno comunicati prossimamente) e che uno, in particolare, verrà realizzato «in una delle zone più vissute della notte». I due nuovi bagni si aggiungono ai due già esistenti e quello di via Boncambi, in particolare, dal primo giugno rimarrà aperto fino alle 1 mentre «un restyling» è stato annunciato per quello di via delle Cantine.
Rifiuti Nelle ordinanze e nei regolamenti che disciplinano il centro storico, uno dei cardini è da sempre il contrasto all’abbandono di frammenti di vetro e rifiuti in generale. I locali sono obbligati a somministrare le bevande da asporto esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta monouso favorendo così inevitabilmente l’accumulo di rifiuti nelle vie del centro storico. La proposta della giunta di introdurre i nuovi bicchieri riutilizzabili nelle vie del centro dovrebbe servire proprio a gestire con più efficienza questa problematica.
Mobilità Tra i diversi temi affrontati nel corso della conferenza stampa, alla quale era presente tutta la giunta, c’è stato anche quello della mobilità. In un’intervista a Umbria24 l’amministratore unico di Minimetrò, Andrea Mazzoni, aveva annunciato che i prolungamenti di orario, quest’anno, sarebbero stati «più corposi». Rispondendo sul punto alla stampa l’assessore alla Mobilità, Pierluigi Vossi, ha spiegato «entro 15 giorni ci saranno novità. Partiremo nella bella stagione e andremo avanti con i prolungamenti fino a dicembre». «Dati confortanti», benché numeri precisi non sono stati forniti, ci sono anche per Gimo, il servizio di mobilità notturna partito giorni fa.
